Diritti sanitari – Decreto Legislativo 194/2008 e s.m.i.

Il Decreto Legislativo 194/2008 e s.m.i. stabilisce le modalità di finanziamento dei controlli ufficiali sanitari, disciplinati dal Regolamento (CE) n. 882/2004, eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi e alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere animale.

Viene applicato alla produzione post-primaria in base alle attività specificate nel Decreto tra cui:

  • attività di macellazione (Sezione 1)
  • attività di sezionamento (Sezione 2)
  • lavorazione della selvaggina cacciata (Sezione 3)
  • produzione di latte (Sezione 4)
  • produzione dei prodotti della pesca (Sezione 5)
  • altre attività connesse alla produzione di alimenti all’ingrosso (Sezione 6)

Competono al Servizio Veterinario – Igiene degli Alimenti di Origine Animale (Area B) gli stabilimenti che rientrano nella Sezione 1, Sezione 2, Sezione 3, Sezione 5 e Sezione 6 per le attività di riferimento. Sono previste esenzioni per gli imprenditori agricoli in ragione dell’entità della produzione annua.

Il 02 febbraio 2021 è stato emanato il Decreto Legislativo numero 32 che abroga e sostituisce il DLgs 194/2008 smi. Dal 01 gennaio 2022 i diritti sanitari seguiranno le nuove disposizioni contenute nel Decreto. Per la restante parte dell’anno in corso rimangono in vigore le disposizioni del DLgs 194/2008 smi.

Macellazione di suini a domicilio

E’ consentita agli allevatori, ai sensi dell’art.16 del Decreto Legislativo del 02.02.2021
n.27, la macellazione in azienda per il consumo privato familiare di un massimo di 4
suini l’anno, previa comunicazione al Servizio Veterinario area B dell’ASL CN2 e
prelievo per esame trichinoscopico.

Macellazione ovicaprini a domicilio

E’ consentita agli allevatori, ai sensi dell’art.16 del Decreto Legislativo del 02.02.2021 n.27, la macellazione in azienda per il consumo privato familiare di un massimo di 6 ovicaprini, di età inferiore ai 12 mesi, nel corso dell’anno, previa comunicazione al Servizio Veterinario area B dell’ASL CN2.

Macellazione presso macelli per consumo familiare

E’ consentita ai privati cittadini la macellazione – esclusivamente per consumo familiare – presso macelli autorizzati di un numero massimo di:
2 capi/anno di bovini,
2 capi/anno di equini,
4 capi/anno di suini,
6 capi/anno di ovicaprini

Si allegano:

  • le istruzioni alla macellazione per consumo familiare;
  • comunicazione macellazione ad uso familiare + dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Allegato 1);
  • nota Regione Piemonte del 10/06/2021;
  • nota Regione Piemonte del 23/07/2018.

 

Notifica attività registrate

La modulistica da utilizzare nella procedura di inizio attività commerciali e assimilate (nonché sub ingresso, sospensione/cessazione) e attività edilizia è stata modificata, uniformata e standardizzata a livello nazionale.

A partire dal 20 ottobre 2017 la notifica delle attività soggette a registrazione ai sensi del Reg. CE/852/2004 è da effettuarsi utilizzando il Modulo Allegato A  fornito con la DGR 2 ottobre 2017      n° 28-5718 e seguendo le istruzioni previste nell’Allegato B. Gli importi dovuti dagli operatori del settore alimentare (OSA) ai Servizi del Dipartimento di Prevenzione delle ASL, quali diritti per la gestione istruttoria tecnico-amministrativa delle pratiche di registrazione sono riportati nell’Allegato C.

All’ASL competente per territorio, l’allegato A dovrà pervenire, per il tramite del SUAP, unitamente  alla ”scheda anagrafica” e ad ogni altra scheda prevista fornita dagli stessi Sportelli del SUAP e secondo le informazioni di quest’ultimi e comunque reperibili sul sito regionale agli indirizzi: http://www.regione.piemonte.it/commercio/
http://www.regione.piemonte.it/artigianato/   

Contestualmente alla trasmissione di quanto sopra specificato, l’OSA dovrà inviare direttamente all’ASL, all’indirizzo di posta certificata aslcn2@legalmail.it, la modulistica prevista dalla D.D. 30 ottobre 2017 n° 673 riferita alla comunicazione dei dati aggiuntivi dell’impresa ai fini del controllo ufficiale:

  • Allegato 2 : “Comunicazione dei dati relativi all’impresa alimentare ai fini del controllo ufficiale” per Avvio attività/Modifica della tipologia di attività;
  • Allegato 3 “Comunicazione relativa ai negozi mobili utilizzati nelle aree pubbliche” per attività svolta su area pubblica.

L’Allegato 1 fornisce, inoltre, le “Indicazioni operative”.

 

 

Riconoscinenti comunitari carni e altri alimenti di origine animale

Riconoscimento comunitario per stabilimenti di produzione e trasformazione alimenti di origine animale (macelli, laboratori di sezionamento, laboratori di produzione tipo salumifici ecc.).

Nota bene

Dal 01.01.2016 l’inoltro delle pratiche di riconoscimento degli stabilimenti deve avvenire per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata aslcn2@legalmail.it e, pertanto, la documentazione cartacea rimane presso l’OSA. La gestione delle marche da bollo rimane,di conseguenza, modificata come di seguito descritto:

  • acquisto (da parte dell’OSA) di 2 marche da bollo del valore prescritto;
  • applicazione di una marca sulla domanda che viene inoltrata alla Regione per il tramite del Servizio Veterinario (via telematica);
  • trasmissione della copia scannerizzata della seconda marca da bollo insieme alla documentazione di cui al punto precedente. Il codice numerico attribuito alla marca servirà alla Regione come identificativo della pratica e riportato sul documento di Riconoscimento.

Al momento del rilascio del Decreto di Riconoscimento da parte della Regione, verrà applicata da parte dell’OSA la seconda marca da bollo sul documento consegnato a mano dal Servizio Veterinario che provvederà altresì ad annullarla con timbro e firma del Veterinario Ufficiale incaricato della notifica.

Rilascio certificati per esportazione carni e altri prodotti di origine animale verso Paesi terzi

L’esportazione verso Paesi terzi di carni e altri prodotti di origine animale è vincolata alla presentazione di certificazione sanitaria al momento di ingresso nel Paese destinatario. I certificati sono rilasciati, su richiesta dell’interessato, dal Servizio veterinario Area B, per quanto di competenza.

ASL CN2