Tema di salute:

SALUTE OCULARE

SETTING:
Alunni delle scuole dell’infanzia di 4 e 5 anni

METODOLOGIA:
INTERVENTO RIVOLTO AGLI ALUNNI

ABSTRACT:
L’ambliopia rappresenta una delle anomalie sensoriali più comuni dell’infanzia e se non trattata in tempi utili costituisce la maggior causa di riduzione visiva in età adulta. È comunemente chiamata “occhio pigro” e comporta l’abbassamento dell’acuità visiva in un occhio legata a difetti refrattivi non corretti, strabismo, anomalie congenite come cataratta monolaterale, glaucoma ecc. Poiché nella maggior parte dei casi è asintomatica l’unico elemento fondamentale nel riconoscimento della patologia stessa è effettuare una valutazione visiva nei primi anni di vita del bambino. L’identificazione delle cause di danno funzionale o di ostacolo alla maturazione della visione tanto più è precoce, tanto più garantisce possibilità di trattamento o di intraprendere efficaci provvedimenti riabilitativi, riducendo tutte le conseguenze negative che impattano sul corretto sviluppo neuropsicomotorio del soggetto.
Poiché si tratta di una condizione che insorge nei primi anni di vita e può compromettere il corretto sviluppo della funzione visiva, è fondamentale intervenire durante il periodo di plasticità del sistema visivo, fase in cui questo è ancora in via di maturazione, al fine di favorirne il recupero completo. I risultati migliori si ottengono generalmente entro i 6 anni di età; per questo motivo, la tempestiva individuazione dei soggetti a rischio riveste un ruolo cruciale.
La strategia più efficace rimane la prevenzione, attuata mediante programmi di screening visivo tra i 3 e i 5 anni di età e attraverso controlli periodici nel corso dei primi 6–8 anni di vita del bambino. Gli screening consistono in valutazioni sistematiche condotte su specifiche fasce di popolazione a rischio di sviluppare la patologia.

OBIETTIVO:
Identificare precocemente le anomalie dello sviluppo visivo e avviare un trattamento tempestivo dell’ambliopia, prevenendo le conseguenze funzionali e l’impatto negativo sulla qualità di vita in età adulta, nonché il rischio di ipovisione o cecità secondaria a un danno permanente dell’occhio controlaterale.

PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ:
La settimana precedente lo screening, verrà effettuata una videochiamata con le insegnanti durante la quale verrà illustrato il “Gioco della E” : test dell’acuità visiva e si richiederà alle insegnanti di mostrarlo in aula.
Il giorno dello screening gli Ortottisti giungeranno presso i plessi delle Scuole dell’infanzia, e si collocheranno in una stanza (possibilmente tranquilla) dove effettueranno lo screening ai bambini condotti a gruppi di 5 per volta.
Al termine delle valutazioni verrà rilasciato all’insegnante preposto/a l’esito in busta chiusa con le eventuali proposte di proseguimento cure.

CONTATTI:

Referenti Progetto:

Dott. BILETTA Gianluca
Direttore S.C. Oculistica
e.mail: gbiletta@aslcn2.it

Dott.ssa PICCAGLI Daniela
Area dei professionisti della salute e dei funzionari – ortottista
e.mail: dpiccagni@aslcn2.it

Tel. 0172/1408290 – 1408822

Clicca qui per accedere al form di adesione ai progetti del Catalogo Scuole ASL CN2

ASL CN2