A seguito del trasloco presso il polo di Verduno, le informazioni sono in fase di aggiornamento. Ci scusiamo per il disagio.

Registro cause di morte

L’archivio delle cause di morte è istituito presso il Dipartimento di Prevenzione – S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione ai sensi del D.P.R. 10.9.1990 n. 285 (Regolamento di Polizia Mortuaria), normato a livello regionale dalla circolare “Organizzazione dei Registri di mortalità presso i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle Unità Socio sanitarie Locali” del settembre 1992.

Il flusso dei dati di mortalità prevede che copia della scheda di morte ISTAT deve essere inviata, entro trenta giorni, dal Comune ove è avvenuto il decesso all’ASL nel cui territorio detto Comune è ricompreso. Qualora il deceduto fosse residente nel territorio di una ASL diversa da quella ove è avvenuto il decesso, quest’ultima dovrà inviare copia della scheda di morte all’ASL di residenza.

Per consentire una soddisfacente verifica di completezza del registro, il Comune di decesso deve compilare e trasmettere, mensilmente all’ASL di competenza, il modello** allegato alle schede di morte. Tale elenco, che deve comprendere i dati di tutti i deceduti nel territorio comunale e dei residenti deceduti fuori Comune, deve contenere gli estremi dell’atto di morte e il Comune dove è avvenuto il decesso.

Compilazione della scheda di decesso ISTAT da parte del Medico

E’ compito del medico che certifica il decesso compilare la Parte A della scheda di morte ISTAT in cui sono richieste le informazioni sanitarie.

Per una corretta compilazione della scheda ISTAT si consiglia di prendere visione del “Pieghevole per i medici sulla certificazione 2017” predisposto dall’ISTAT.

 

Attestazione delle cause di morte

Il Registro rilascia agli aventi diritto un’attestazione delle cause di morte sulla base di quanto risulta agli atti.

Si riconosce il diritto all’accesso:

  • agli eredi legittimi e testamentari;
  • al Magistrato per esclusivi fini di giustizia;
  • agli enti ai quali è concessa una specifica potestà in materia, come i registri di patologia costituiti come enti pubblici non economici, per le finalità epidemiologiche d’istituto;
  • agli istituti di cura e di ricerca che hanno seguito clinicamente il deceduto.

Come richiedere l’attestazione delle cause di morte?

Documenti da presentare:

1)   Modulo di richiesta;
2)   Modulo di dichiarazione sostitutiva di atto notorio;
3)   Modulo di delega se l’avente diritto deleghi un’altra persona alla presentazione e/o ritiro dell’attestazione;
4)   Copia documento d’identità valido del richiedente ed eventualmente del soggetto delegato;
5)   Copia della ricevuta di pagamento dei diritti sanitari.

La certificazione può essere richiesta:

  • direttamente presso la S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione ASL CN2 – Via Vida, 10 – ALBA (Piano terra, stanze n. 9 e 10) dalle ore 9.00 alle ore 12,00;
  • via posta elettronica certificata (P.E.C.) all’indirizzo aslcn2@legalmail.it;
  • a mezzo posta all’indirizzo ASL CN2 – S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione – Via Vida, 10 – 12051 ALBA (CN).

 
Modalità di risposta
Il certificato può essere:
–    ritirato di persona dal richiedente o suo delegato;
–    spedito per posta elettronica certificata (P.E.C.).

 
Tempi di risposta

Se sono disponibili i dati inviati dal Comune e/o ASL dove è avvenuto il decesso (circa 40 gg. dalla data di decesso), il certificato viene rilasciato entro 20 gg. lavorativi dalla data di protocollo generale di arrivo.

 
Costi
Il certificato è rilasciato previo pagamento dei diritti sanitari di € 12,00 (previsti dalla Deliberazione della Giunta Regionale 5 luglio 2004, n. 42-12939).

E’ possibile effettuare il pagamento presso una delle casse situate presso i presidi ospedalieri o presso il CUP di Via Vida, 10 ad Alba o di Via Goito, 1 a Bra.

 
Riferimenti
ASL CN2 ALBA-BRA
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE
S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione
Responsabile Dr.ssa Laura Marinaro
I.P. Nicoletta Sorano
A.S. Maria Grazia Dogliani
Collab. Amm.vo Prof.le Dott.ssa Giuseppina Zorgniotti
Via Vida n. 10 – 12051 ALBA (CN)
Tel. 0173/316622 – 0173/594507
email: aslcn2@legalmail.it

Sistema di Sorveglianza delle morti improvvise del bambino da 0-2 anni (SIDS)

La Regione Piemonte ha istituito con DGR 122-39038 del 10/10/1994, presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, un Centro di Riferimento Regionale per la S.I.D.S. con i compiti di: attività di prevenzione; aggiornamento e formazione permanente degli operatori; assistenza tecnico-informativa a tutti gli operatori coinvolti in caso di morte improvvisa (medici di base, medici di Pronto Soccorso, Servizi di Medicina Legale, Anatomie Patologiche, Polizia Giudiziaria e Procure della Repubblica), assistenza ai soggetti a rischio; attività di supporto psicologico ai famigliari colpiti; Osservatorio Epidemiologico Regionale.

Dal 2004 è stato avviato su tutto il territorio piemontese un Sistema di Sorveglianza attiva delle morti improvvise del bambino da 0-2 anni e dei fenomeni ad esse correlati, sistema che si basa su una rete di Referenti SIDS locali.

Per l’ASL CN2 i riferimenti locali sono:

S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione –  ASL CN2
Via Vida, 10 – 12051 ALBA (CN)
Referente SIDS Dr.ssa Laura Marinaro
tel: 0173/316622
e-mail: lmarinaro@aslcn2.it
Sede di Alba:
I.P. Nicoletta Sorano
tel. 0173/594507
e-mail: epid.alba@aslcn2.it
Sede di Bra:
A.S. Maria Grazia Dogliani
tel. 0172/420442
e-mail: epid.alba@aslcn2.it

Centro di Riferimento Regionale SIDS:
ASO – OIRM/S. Anna – Torino
Responsabile Dr. Alessandro Vigo
tel. 011/3135405
e-mail: centrosids@oirmsantanna.piemonte.it
S.C. Igiene e Sanità Pubblica – ASL Cittàdi Torino
Via Consolata,10 – 10122 Torino
Coordinatore Epidemiologico Regionale SUID
Dott.ssa Silvana Malaspina
suid@aslcittaditorino.it
tel. 011/5663065 -3153 -3665886164

La sorveglianza delle morti improvvise del bambino da 0-2 anni è integrata con quella dei registri delle cause di morte e, in particolare, con l’apposito flusso informativo delle cause di morte under 18 anni che fa capo al Servizio Regionale di Epidemiologia (SEREMI) della ASL AL.

 

 

 

ASL CN2