
Invecchiare non è rallentare. È continuare a scegliere di stare bene.
In occasione della Giornata dell’Invecchiamento Attivo, celebrata ogni anno il 22 aprile, si rinnova l’impegno a promuovere una visione positiva dell’invecchiamento in cui le persone sono attive nella cura della propria salute e del proprio benessere e diventano parte integrante di una società più equa, inclusiva e consapevole. Non è un caso che questa data sia stata scelta anche in onore di Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la Medicina, nata il 22 aprile 1909 ed esempio straordinario di come energia intellettuale, curiosità e passione possano accompagnare l’intera esistenza, fino all’ultimo giorno.
Il tema individuato per questa edizione è “Essere generativi”, un concetto che rimanda alla capacità di generare valore, sviluppare idee e sostenere la crescita di persone e comunità, contribuendo in modo attivo alla vita sociale. Un orientamento che, se condiviso, si trasforma in una leva culturale strategica e in uno spazio di confronto tra generazioni.
Il contesto locale: i dati della sorveglianza Passi d’Argento 2023–2024
In ASL CN2, quasi una persona su quattro ha superato i 65 anni di età. I dati raccolti dalla sorveglianza Passi d’Argento — 330 interviste effettuate nel biennio 2023–2024 ad assistiti piemontesi over 65 — restituiscono un quadro su cui è necessario riflettere: circa tre anziani su dieci risultano sedentari; gli uomini si confermano più attivi delle donne; gli under 75 più attivi rispetto alla fascia di età superiore.
Il confronto tra anziani fisicamente attivi e sedentari evidenzia differenze significative: chi non pratica alcuna attività fisica presenta tassi più elevati di ipertensione (60,8% contro 43,2%), sovrappeso, diabete, depressione e isolamento sociale.
In allegato l’infografica completa.
I benefici dell’attività fisica e le raccomandazioni internazionali
L’invecchiamento attivo, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è un processo finalizzato al miglioramento della qualità della vita, della salute e della partecipazione sociale. Sempre più viene riconosciuto come un elemento chiave per affrontare in modo efficace le sfide legate all’età.
L’attività fisica regolare favorisce il benessere psicofisico, sostiene il sistema muscolo-scheletrico e contribuisce al controllo del peso corporeo. Inoltre, riduce il rischio di patologie croniche, cadute e isolamento sociale. Gesti semplici e quotidiani — una camminata, esercizi per il rafforzamento muscolare, attività per l’equilibrio — producono effetti concreti e misurabili sulla qualità della vita.
In linea con tali evidenze, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda alla popolazione over 65 almeno 30–60 minuti di attività fisica di intensità moderata per 4–5 giorni a settimana, affiancati da esercizi di rafforzamento muscolare e di equilibrio almeno due volte a settimana.
Le iniziative dell’ASL CN2 per la promozione della salute
L’ASL CN2 traduce questi principi in azioni concrete sul territorio proponendo un’ampia gamma di opportunità accessibili a tutti, per prendersi cura della propria salute.
Tra le iniziative di maggiore impatto vi sono i Gruppi di Cammino, avviati nel 2017 nell’ambito del progetto “Argento Attivo: vivere bene oltre i sessanta”. Oggi il progetto conta gruppi attivi ad Alba, Bra, Neive, Cherasco, Novello e Santa Vittoria d’Alba, con percorsi gratuiti e accessibili a tutti e aperti alla popolazione generale, incluse le persone anziane e quelle con patologie croniche.
L’offerta si completa con uno sportello di counseling nutrizionale, il programma di screening oncologici gratuiti Prevenzione Serena, le vaccinazioni raccomandate per gli over 65 e il supporto per la cessazione del fumo e la riduzione del consumo di alcol.
Tutta la documentazione è consultabile sul sito Opportunità per uno stile di vita salutare – Promozione ed educazione alla salute – ASL CN2 , dove sono disponibili il pieghevole “10 raccomandazioni per uno stile di vita salutare”.
Non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di sé.
Per ulteriori informazioni: epidemiologia@aslcn2.it – 0173/316621.