I Piani Mirati di Prevenzione (PMP) sono interventi di prevenzione volti al miglioramento delle misure generali di tutela e non alla sola verifica dell’applicazione della norma.

Il Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 prevede 5 piani mirati:

  • agricoltura: ambienti confinati e macchine e attrezzature
  • edilizia: rischio caduta dall’alto
  • rischio cancerogeno professionale: fumi di saldatura
  • patologie professionali dell’apparato muscolo-scheletrico: nel comparto logistica e trasporti
  • rischio stress correlato al lavoro: rischio aggressione in sanità

I Piani si articolano secondo alcuni passaggi fondamentali:

  1. FASE DI ASSISTENZA (2022-2024):
  • progettazione e condivisione con associazioni di categoria dei Datori di Lavoro, OOSS, Enti e Istituzioni
  • seminario di avvio: presentazione alle aziende target del PMP
  • attività di informazione e formazione sulle buone pratiche del PMP, rivolta alle figure della prevenzione delle aziende target, con particolare attenzione al supporto alle microimprese (2023-2024)
  1. FASE DI VIGILANZA
  • invio scheda conoscitiva allo S.Pre.S.A.L. competente per territorio da parte delle aziende target
  • autovalutazione delle aziende tramite l’uso di check-list ed eventuale messa in atto delle misure correttive (2023)
  • Vigilanza da parte delle ASL sulle aziende coinvolte nell’intervento di prevenzione (2024-2025)
  1. FASE DI VALUTAZIONE DI EFFICACIA (2025)
  • raccolta e diffusione di buone pratiche o misure di miglioramento
  • restituzione dei risultati e/o di buone prassi.
ASL CN2