
Marzo è il mese europeo dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto, promosso dalla campagna European Colorectal Cancer Awareness Month (ECCAM). L’iniziativa coinvolge istituzioni sanitarie, associazioni di pazienti e professionisti della salute con un obiettivo chiaro: aumentare la consapevolezza e favorire l’adesione ai programmi di screening.
Il tumore del colon-retto è tra le neoplasie più diffuse in Europa, ma può essere prevenuto o curato con successo se individuato nelle fasi iniziali. Proprio per questo la campagna sottolinea l’importanza della diagnosi precoce: quando il tumore viene scoperto precocemente, la sopravvivenza a cinque anni può arrivare fino al 90%.
Lo screening: uno strumento semplice e gratuito
In Piemonte la prevenzione passa attraverso il programma regionale di screening oncologici Prevenzione Serena, che offre gratuitamente il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.
Lo screening è rivolto alle donne e agli uomini tra i 50 e i 69 anni, che ricevono una lettera di invito per eseguire l’esame ogni due anni. Il test è semplice, non invasivo e permette di individuare eventuali tracce di sangue non visibili a occhio nudo, che possono essere il primo segnale di polipi o tumori in fase iniziale.
In caso di esito positivo, il percorso di screening prevede un approfondimento diagnostico con colonscopia, che consente di verificare la presenza di lesioni e, se necessario, rimuovere eventuali polipi prima che possano evolvere in tumori.
Diagnosi precoce e prevenzione: un investimento sulla salute
La prevenzione rappresenta uno dei pilastri più efficaci per tutelare la salute individuale e collettiva. Attraverso corretti stili di vita – come una alimentazione equilibrata, l’attività fisica regolare, l’astensione dal fumo e dall’alcol – è possibile ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare molte patologie croniche e oncologiche.
Molti tumori del colon-retto non danno sintomi nelle fasi iniziali. Per questo partecipare regolarmente allo screening è fondamentale: permette di individuare precocemente eventuali anomalie e intervenire tempestivamente.
L’invito per il test arriva direttamente a casa: è importante non ignorarlo
ma cogliere questa opportunità di prevenzione gratuita offerta dal Servizio Sanitario Regionale.
Il mese della prevenzione rappresenta quindi un’occasione per ricordare quanto sia importante prendersi cura della propria salute. Aderire allo screening è un gesto semplice che può fare la differenza, perché la diagnosi precoce resta uno degli strumenti più efficaci per ridurre la mortalità per tumore del colon-retto.
Maggiori informazioni sul programma di screening della Regione Piemonte sono disponibili qui: Screening del tumore del colon – retto | Regione Piemonte