Le linee guida per una sana alimentazione

Nel corso degli ultimi trent’anni, l’alimentazione degli italiani è profondamente cambiata. Lo sviluppo dell’economia, l’industrializzazione, i grandi mutamenti sociali, un più elevato tenore di vita, hanno fatto emergere la tendenza a consumare con maggiore frequenza alimenti ricchi di grassi, proteine e zuccheri semplici. L’abbandono della dieta mediterranea (basata sul consumo di cereali, legumi, pesce, olio d’oliva, verdura e frutta), l’eccessivo consumo di alimenti ad alta densità energetica, associati alla riduzione dell’attività fisica, hanno determinato un progressivo e preoccupante incremento nella popolazione italiana del soprappeso e dell’obesità. E’ quindi auspicabile per ridurre rischi alla nostra salute mantenere o recuperare un corretto comportamento alimentare unitamente ad un’idonea attività fisica. L’Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)ha pubblicato, nel 2003, la revisione delle “Linee guida per una sana alimentazione italiana”. Si tratta di indicazioni dietetiche molto semplici che, se seguite, permettono di alimentarsi correttamente, nel rispetto delle tradizionali abitudini alimentari italiane. Nell’allegato viene riportata la versione ridotta: chi fosse interessato alla versione integrale può collegarsi al sito dell’INRAN cliccando sul link.

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