Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

28 aprile: prevenzione e consapevolezza al centro della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

Il 28 aprile si celebra la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, un appuntamento annuale per rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere ambienti di lavoro sempre più sicuri, sani e sostenibili.

La ricorrenza richiama l’attenzione sull’importanza di investire in informazione, formazione e responsabilizzazione diffusa, leve fondamentali per ridurre gli infortuni e prevenire le malattie professionali. Oggi il paradigma della sicurezza si evolve verso un approccio integrato che include il benessere organizzativo, i rischi emergenti e l’impatto dei cambiamenti climatici sui contesti lavorativi.

In questo scenario, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ASL CN2 consolida il proprio ruolo di facilitatore e partner di sistema attraverso il servizio SPreSAL Informa, uno sportello informativo gratuito rivolto a lavoratori, imprese, professionisti e cittadini, pensato per:

  • fornire orientamento qualificato sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • supportare la corretta interpretazione della normativa vigente
  • promuovere comportamenti consapevoli e una gestione proattiva dei rischi
  • rafforzare il dialogo tra istituzioni e tessuto produttivo locale

Si tratta di un’iniziativa che si inserisce in una logica di prevenzione evoluta, basata su prossimità, accessibilità e condivisione delle conoscenze, con l’obiettivo di generare valore per la comunità e contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro più sicuri e resilienti.

Link: Sportello SPreSAL Informa – Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro – ASL CN2

Il 28 aprile, in concomitanza con la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, si celebra la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto.

L’amianto rappresenta ancora oggi un pericolo per la salute a causa delle sue fibre, capaci di provocare patologie anche molti anni dopo l’esposizione.

Il territorio Piemontese è stato segnato, in alcune aree, dagli effetti di questo materiale: per questo la Regione Piemonte ha sviluppato un impegno strutturale che unisce sorveglianza sanitaria, formazione e memoria con:
– un programma regionale per gli ex esposti , con un protocollo di sorveglianza sanitaria dedicato a chi, in passato, è stato esposto professionalmente all’amianto.
– formazione e rete sanitaria , per rafforzare la qualità della presa in carico, la Regione ha promosso momenti di aggiornamento rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi per gli ex esposti.

Approfondisci al link Protezione dai rischi dell’amianto | Regione Piemonte

ASL CN2