Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento

La Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata ogni anno il 25 luglio con il coordinamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), World Drowning Prevention Day 2026 rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare cittadini e famiglie sull’importanza della prevenzione e sulla diffusione di comportamenti corretti e competenze capaci di salvare vite.

Con l’arrivo dell’estate aumenta la frequentazione di piscine, laghi e aree di balneazione. Vivere l’acqua in sicurezza richiede attenzione, consapevolezza dei rischi e il rispetto di alcune semplici regole.

Gli annegamenti: un fenomeno spesso evitabile

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’ISTAT, in Italia si registrano mediamente oltre 300 decessi all’anno per annegamento. Tra il 2017 e il 2021 le vittime sono state 1.642, di cui 206 tra bambini e ragazzi fino a 19 anni. Ogni anno si contano mediamente 41 decessi in età pediatrica e adolescenziale, con una netta prevalenza del sesso maschile.

Particolarmente vulnerabili risultano i bambini più piccoli: oltre la metà degli annegamenti che avvengono in piscina riguarda infatti minori fino a 9 anni. Nella maggior parte dei casi l’incidente è legato a una momentanea perdita di supervisione da parte degli adulti.

L’annegamento può essere silenzioso

Uno dei principali falsi miti da superare è pensare che una persona in difficoltà in acqua riesca sempre a chiedere aiuto.

In realtà l’annegamento può verificarsi rapidamente e senza attirare l’attenzione. Per questo è fondamentale garantire una sorveglianza continua e attiva dei bambini, soprattutto in presenza di piscine private, piscine gonfiabili, piccoli specchi d’acqua o aree non presidiate.

Le regole per una balneazione sicura

Per ridurre il rischio di incidenti è importante:

  • scegliere piscine e aree di balneazione sorvegliate da personale qualificato;
  • rispettare la segnaletica e le indicazioni degli addetti al salvataggio;
  • evitare di entrare in acqua in caso di condizioni meteo sfavorevoli o presenza di correnti;
  • non tuffarsi in zone sconosciute o con profondità non adeguata;
  • evitare immersioni improvvise dopo una lunga esposizione al sole;
  • educare i bambini fin da piccoli alle regole di sicurezza in acqua;
  • mantenere sempre una supervisione diretta sui minori.

Scarica la Guida per Bagnanti attenti

Piscine e acque di balneazione: la sicurezza passa anche dai controlli

La prevenzione non riguarda soltanto i comportamenti individuali.

Durante la stagione estiva i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie, in collaborazione con ARPA Piemonte, svolgono attività di controllo e monitoraggio delle piscine aperte al pubblico e delle aree di balneazione autorizzate.

Le verifiche riguardano:

  • la qualità microbiologica e chimica delle acque;
  • il corretto funzionamento degli impianti di trattamento;
  • il rispetto dei requisiti igienico-sanitari;
  • l’applicazione delle misure di sicurezza previste dalla normativa.

L’obiettivo è garantire ambienti sicuri e tutelare la salute di cittadini, famiglie e bambini durante tutta la stagione estiva.

Informarsi prima di entrare in acqua

Anche l’informazione è uno strumento fondamentale di prevenzione. Prima di frequentare piscine o aree balneabili è utile verificare che siano rispettati i requisiti di sicurezza e consultare le informazioni disponibili sulla qualità delle acque.

Comportamenti responsabili, educazione alla sicurezza e controlli costanti rappresentano la strategia più efficace per prevenire gli incidenti e vivere l’acqua in modo sereno.

 Scarica il poster : In acqua in Sicurezza

Approfondimenti

Sicurezza in acqua e prevenzione degli annegamenti – Regione Piemonte
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-acqua-campagna-prevenzione-degli-annegamenti

Sorveglianza delle acque di piscina e balneazione – Regione Piemonte
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sorveglianza-acque-piscina-balneazione

Video della campagna dell’Istituto Superiore di Sanità

ASL CN2