Cambio della guardia alla presidenza della Conferenza dei Sindaci

Cambio della guardia alla presidenza della Conferenza dei Sindaci, cioè l’Assemblea di tutti i Sindaci del territorio dell’ASL CN2.
Nel corso della seduta del 28 giugno 2011, la Conferenza ha, infatti, provveduto alla elezione del nuovo Presidente nella persona della Signora Marzia MANONI, Sindaco di S. Vittoria d’Alba che succede al Dott. Beppe Artuffo, ex Sindaco di S. Stefano Belbo.
L’attuale Sindaco di S. Stefano Belbo, Luigi ICARDI è stato, invece, eletto alla carica di Vice Presidente della Conferenza, dopo che l’attuale Vice Presidente, Claudio Bogetti, Sindaco di Cherasco ha rassegnato le proprie dimissioni, onde consentire una equilibrata rappresentatività delle varie aree territoriali che compongo l’ASL CN2.
Inoltre nella stessa seduta si è provveduto all’elezione di un componente della Rappresentanza dei Sindaci (una sorta di Giunta Esecutiva dell’Assemblea) nella persona del Signor Roberto GIACOSA, nuovo Sindaco di Roddi.
Nella stessa seduta la Conferenza ha esaminato, a seguito di una ampia relazione del Commissario Dott. Monchiero, i dati di attività 2010 e gestionali della Azienda Sanitaria. La Conferenza ha preso atto con favore del mantenimento di un ottimo livello nella qualità dei servizi erogati, in particolare per quel che riguarda le attività territoriali pur in un quadro di difficoltà economica.
A seguito di una articolata illustrazione del Responsabile del Procedimento, Arch. Bianco la Conferenza dei Sindaci ha fatto anche il punto sulla situazione dei lavori di costruzione del nuovo ospedale di Verduno.
Infine il Sindaco di Bra, Prof.ssa Sibille ha informato i colleghi circa l’importante sperimentazione in materia di gestione dei servizi socio assistenziali che, dal 1 luglio 2011, partirà con lo scioglimento del Consorzio Socio Assistenziale “Int.es.a.” e con la delega, da parte degli 11 Comuni del Distretto di Bra, all’ASL CN2 dell’esercizio delle funzioni socio assistenziali.
Si tratta, ha sottolineato il Sindaco di Bra, di un progetto originale per il territorio del Piemonte, messo in atto tenendo conto della positiva esperienza maturata in Veneto e dei notevoli risparmi economici che tale tipo di gestione assicura e che può costituire un tassello importante nell’ambito di una strategia più ampia di difesa dell’autonomia organizzativa e gestionale dell’ASL CN2.

ASL CN2