ANNO 2019

In collaborazione con Asl CN1, ASL CN2 e ASO S. Croce e Carle e con il contributo della Fondazione CRC

Progetto Territorio di cura

Realizzazione del primo ciclo – su un totale di 3 annualità – della formazione di tutti i medici e gli infermieri dell’Emergenza Territoriale 118 della provincia di Cuneo e dei DEA di Alba, Cuneo, Mondovì e Saluzzo, finalizzata a diffondere competenze utili alla gestione dello stress lavoro-correlato. Il percorso formativo ha coinvolto 120 professionisti (40 medici e 80 infermieri).
Creazione e gestione di team di psicologi/formatori su scala interaziendale, dalle tecniche di lavoro condivise, impegnato a creare un contesto professionale d’integrazione e collaborazione con i professionisti sanitari dell’emergenza in vista di futuri interventi psicologici sulle situazioni di stress lavoro-correlato particolarmente gravose e non risolvibili dagli operatori stessi con i soli strumenti fornibili in sede di formazione.

In collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo
Riorganizzazione del Premio Nazionale Tiziano Terzani per l’Umanizzazione della Medicina e pubblicazione del bando 2020

In partnership con le Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere del Piemonte Meridionale – AASSLL Cn1, Cn2, At e AL e Aziende Ospedaliere S. Croce e Carle di Cuneo e SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria

Laboratorio interaziendale sull’umanizzazione delle cure, con compiti di raccordo ai fini della promozione di nuove iniziative e diffusione delle buone pratiche già in opera nelle diverse Aziende.

Ideazione e promozione dell’iniziativa: per declinare il tema dell’umanizzazione in un orizzonte fattivo di realizzazioni pratiche, risulterebbe particolarmente utile l’istituzione di un laboratorio permanente sull’umanizzazione delle cure – su base interaziendale tra aziende sanitarie e ospedaliere di uno stesso territorio – che sia occasione di confronto tra professionisti dei diversi settori delle aziende, essendo altresì aperto alla cittadinanza. Un laboratorio permanente rappresenterebbe inoltre uno spazio di lavoro comune a professionisti di diversa estrazione, uno spazio non solo di proposta, ma finalizzato alla realizzazione di azioni sperimentali e alla diffusione, implementazione e valorizzazione di pratiche già in essere e di competenze già presenti sul “campo”. A tale scopo nella riunione del 17 giugno 2019, presso l’ASO di Alessandria, si è deciso che ciascuna azienda individuasse una buona pratica da condividere e deliberasse un gruppo di lavoro sull’umanizzazione ed un rappresentante per il laboratorio.

 

ANNO 2018

In collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra

Premio Nazionale Tiziano Terzani per l’Umanizzazione della Medicina 2018

 

In collaborazione con Asl CN1, ASL CN2 e ASO S. Croce e Carle e con il contributo della Fondazione CRC

Progetto Territorio di cura

Elaborazione e definizione del percorso formativo finalizzato a fornire ai professionisti competenze sulla gestione dello stress e dei carichi emozionali;

Ideazione realizzazione di una campagna informativa composta da videoclip per i ragazzi delle scuole medie superiori, in collaborazione con i ragazzi in alternanza scuola-lavoro.

 

ANNO 2017

In collaborazione con Asl CN1, ASL CN2 e ASO S. Croce e Carle e con il contributo della Fondazione CRC

Progetto Territorio di cura

Ideazione e organizzazione di un progetto avente i seguenti obiettivi:

percorso formativo finalizzato a fornire ai professionisti competenze sulla gestione dello stress e dei carichi emozionali;

ricerca quali-quantitativa circa la criticità del lavoro in ambito d’emergenza;

strategia informativa e di empowerment per la popolazione mediante la realizzazione di filmati da proiettare in contesti diversi – scuola, sale d’attesa d’ambulatorio ecc.

 

In collaborazione con la Presidenza della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino

Attività Didattica Elettiva (ADE) Le vite degli altri: dall’anamnesi alla biografia per gli studenti del sesto anno e elaborazione di una nuova modalità formativa con finalità di estensione della sperimentazione a tutti gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (a partire dall’anno accademico 2017-2018)

 

In collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra

Definizione e pubblicazione bando Premio Nazionale Tiziano Terzani per l’Umanizzazione della Medicina 2018

 

ANNO 2016

In collaborazione con la Presidenza della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino

Attività Didattica Elettiva (ADE) Le vite degli altri: dall’anamnesi alla biografia

 

In collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra

Premio Nazionale Tiziano Terzani per l’Umanizzazione della Medicina 2014

 

Umanizzazione e Reparto

Progetto sperimentale condotto in collaborazione tra la Scuola di Umanizzazione della Medicina onlus e il Reparto di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino (Direttore Prof. Giancarlo Isaia

 

ANNO 2015

In collaborazione con la Presidenza della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino

Attività Didattica Elettiva (ADE) Le vite degli altri: dall’anamnesi alla biografia

 

In collaborazione con la Direzione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino

Progetto di Ricerca – L’educazione alla relazione dello studente in Medicina

 

ANNO 2014

In collaborazione con la Presidenza della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino

Attività Didattica Elettiva (ADE) Le vite degli altri: dall’anamnesi alla biografia

 

In collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra

Premio Nazionale Tiziano Terzani per l’Umanizzazione della Medicina 2014

 

ANNO 2013

Progetti formativi in collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte

La scuola di Umanizzazione della Medicina onlus (SUM) fornisce attività di supporto operativo al Tavolo di Lavoro Regionale «Umanizzazione e Usabilità del SSR piemontese: la pedagogia e la comunicazione in ambito sanitario e loro percezione, comprensione e fruibilità da parte dei professionisti della salute nei luoghi di assistenza e cura», coordinato dalla dott.ssa Laura Arpino.

Il Tavolo ha dato mandato alla SUM per l’anno 2013 di implementare i progetti formativi sviluppati nel 2012, sia nell’ambito della formazione universitaria che in quello della formazione professionale. I progetti sono stati ideati nel 2012 e realizzati tra il secondo semestre del 2012 e maggio 2013.

Tutti i progetti, come stabilito nelle convenzioni tra Aress Piemonte e Scuola di Umanizzazione della Medicina onlus e tra Aress Piemonte e Università degli Studi di Torino, sono stati portati a termine nel primo semestre 2013.

 

  • Le vite degli altri: dall’anamnesi alla biografia

In collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte, con la Presidenza della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino e con il Reparto di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso dell’AUO S. Giovanni Battista di Torino (Direttore prof. G. Isaia)

Si tratta dell’implementazione dell’omonimo progetto realizzato in forma sperimentale lo scorso anno accademico, che quest’anno – su indicazione della Presidenza e della Direzione della Scuola di Medicina- si è rivolto agli studenti del VI anno. Si sono condotte riunioni preliminari presso la Facoltà, volte all’attivazione dell’Attività Didattica Formativa (ADE) per l’A.A. 2012/2013 (primo semestre), ufficializzata su procedura U-gov e registrata su: http://medchirurgia.campusnet.unito.it.

Il lavoro è consistito nell’attività di riprogettazione del profilo teorico-pratico del percorso di lezioni e di tirocinio, sulla scorta delle indicazioni fornite dagli studenti e dai tutor medici alla fine della prima sperimentazione del progetto. In continuità con la passata esperienza sperimentale, l’attività didattica elettiva (ADE) è stata articolata in un corso teorico di 3 incontri, che hanno avuto luogo l’11, il 18 e il 25 gennaio 2013, e da un tirocinio di due settimane presso il reparto e l’OAD (Ospedalizzazione a Domicilio) di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’osso dell’AUO San Giovanni Battista (direttore prof. G. Isaia). ll momento teorico del progetto formativo è stato pensato come preparatorio al momento centrale del tirocinio formativo. Esso ha svolto fondamentalmente la duplice funzione di introdurre gli studenti alla modalità didattica multidisciplinare e di fornire le indicazioni e gli strumenti concettuali ed operativi che essi avrebbero utilizzato nella fase del tirocinio. Il corso ha affrontato le tematiche della relazione medico-paziente da tre punti di vista: pratico-professionale (prima lezione), delle implicazioni culturali ed antropologiche (seconda lezione) e delle implicazioni comunicative, verbali e non verbali (terza lezione).

Il momento pratico del tirocinio formativo è consistito nell’«adozione del paziente», ovvero gli studenti sono stati abbinati a pazienti precedentemente arruolati ed informati dell’iniziativa. Gli studenti iscritti sono stati divisi in due classi di tirocinio, la prima delle quali ha lavorato nelle due settimane comprese tra il 21 gennaio e il 2 febbraio 2013, la seconda nelle due settimane successive (4-16 febbraio). In ogni classe di tirocinio alcuni studenti hanno svolto l’attività presso il reparto di Geriatria, altri al domicilio dei pazienti arruolati, nel contesto dell’OAD. Il primo venerdì di ogni classe di tirocinio (25 gennaio e 8 febbraio) si è tenuto il seminario di tutoraggio e confronto, che ha offerto agli studenti uno spazio guidato di riflessione su quanto svolto nella prima settimana, permettendo loro – laddove necessario – di articolare diversamente o affinare il lavoro della seconda settimana. Finalità principale del progetto è stata quella di favorire, nel medico in formazione, un itinerario di ricerca e comprensione che lo conducesse dal momento meramente tecnico dell’anamnesi ad una considerazione allargata della biografia del paziente, ovvero ciò che costituisce l’orizzonte in cui si sviluppa il vissuto di malattia nel suo complesso. L’implementazione del corso proposto lo scorso anno accademico ha comportato un lavoro di affinamento e rimodulazione del quadro didattico, sia per quanto riguarda il corso teorico, che è stato ripensato in forma più marcatamente seminariale, sia dei profili temporali e logistici delle classi di tirocinio.

 

  • Umanizzazione di Reparto

In collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte e con la S.C. Cardiologia 2 dell’AOU San Giovanni Battista di Torino, diretta dal dott. Sebastiano Marra

In ragione del buon esito del percorso formativo di ricerca-azione “Umanizzazione di Reparto”, realizzato nel biennio 2011-12, il Direttore della Struttura Complessa ed i Coordinatori Infermieristici hanno dato mandato alla SUM di ipotizzare un’implementazione dell’iniziativa. Tale sviluppo è avvenuto alla luce dell’analisi dei risultati del lavoro svolto l’anno scorso. Si sono condotte riunioni preliminari con gli operatori (medici, infermieri, OSS e personale amministrativo), analisi dei bisogni formativi e delle criticità comunicativo-relazionali maggiormente avvertite, è stato quindi presentato il nuovo percorso formativo agli operatori.

Gli obiettivi del progetto sono consistiti in: promozione negli operatori della conoscenza e della consapevolezza della Struttura Operativa nella sua globalità; sviluppo di una fotografia dinamica del funzionamento del Servizio, focalizzata sui gangli di passaggio e sui punti di integrazione fra le aree di intervento e fra le diverse professionalità; stimolo per gli operatori a concepire il reparto come un processo costituito dal concatenamento di azioni tra loro interdipendenti da parte di diversi attori; coinvolgimento di tutto il personale della Struttura.

Sulla scorta degli elementi emersi nella prima fase di analisi è stato costruito il momento attivo del progetto volto ad attivare processi incrementativi dei livelli di consapevolezza, di decisionalità e di responsabilità professionale finalizzati all’apprendimento organizzativo realizzato attraverso un Percorso Formativo di Creative Problem Solving. L’approccio teorico-metodologico che si continua ad adottare fa riferimento al modello anglosassone di analisi che prevede la descrizione del servizio come “flusso” (John Ovretveit, 1996), applicato al contesto specifico. Gli operatori sono stati divisi in tre gruppi multiprofessionali, che hanno un corso di due giornate formative, programmate relativamente a ciascun gruppo per il 29 gennaio/12 febbraio, 25 febbraio/5 marzo e 26 febbraio/4 marzo. La metodologia formativa scelta, il “Learning by Doing”, e le tecniche utilizzate hanno caratteristiche altamente esperienziali e interrelazionali durante la partecipazione ai lavori in aula. Esse producono come risultato effettivo (sia personale, sia di gruppo) la consapevolezza e l’utilizzo da parte dei partecipanti del proprio potenziale di pensiero rivolto all’innovazione.

Su richiesta dei professionisti, che avvertono come particolarmente sensibile il tema della cosiddetta “medicina difensiva”, si è attivato un canale di informazione e dibattito con la Procura della Repubblica, al fine di costruire, insieme ai magistrati, una consensus conference tra magistrati ed operatori del reparto di Cardiologia 2. A tal fine si sono organizzati incontri preparatori con Gabriella Viglione e Stefano Demontis, Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Torino, in cui si è preparata la consensus conference, che ha avuto luogo il 19 marzo 2013, pensata come parte integrante del percorso di ricerca-azione.

 

  • Comunicare il lavoro

Il progetto, rivolto a figure apicali (in prevalenza Medici) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, si è concluso il 9 aprile. In sintesi il progetto si è proposto di elaborare un’attività formativa volta alla costruzione di metodiche comunicative e procedure nuove, sulla scorta delle sperimentazioni condotte in collaborazione tra la SUM e il Reparto Cardiologia 2 dell’AOU San Giovanni Battista “Molinette” di Torino (progetto “Umanizzazione di Reparto”) e con le Direzioni Generali, Sanitarie e gli Addetti Stampa delle Aziende Sanitarie piemontesi (progetto “Etica della Notizia”).

Gli obiettivi previsti consistevano nei seguenti punti

– Gestire il lavoro di gruppo per migliorare l’efficacia delle soluzioni messe a punto e comunicare meglio per rendere più efficiente il reparto (tecniche da utilizzare ed errori da evitare).

– Comunicare in modo più chiaro per ottimizzare il tempo a disposizione (ad es. gestire meeting più efficaci e veloci).

– Aumentare la produttività risolvendo i conflitti interni ai gruppi di lavoro.

– Fornire tecniche per analizzare i problemi comuni e affrontarli sinergicamente come team di lavoro.

Il gruppo di lavoro ha lavorato nelle due giornate con le finalità di migliorare il rapporto interno tra essi attraverso una comunicazione più chiara, netta ed efficace, esplorare tecniche di problem solving necessarie per l’efficienza dei processi di lavoro e gestire le riunioni in modo più efficiente ed efficace, attraverso l’utilizzo di strumenti pratici di gestione dei gruppi. Proprio perché una comunicazione efficace si riflette in un risparmio di tempo e può produrre efficienza nel team di lavoro, affrontare con più preparazione le fasi del processo comunicativo è di primaria importanza. Non ultimo, anche in tempi di crisi, il mantenimento e ricondizionamento del ruolo fondamentale della comunicazione interpersonale aiuta a recuperare il significato umanizzato della medicina e favorire il ripristino della figura medico-uomo contro quella di medico-tecnico: variabile che il pubblico tende a considerare comunque prioritaria rispetto al fattore meramente tecnico (indagini condotte fanno di questo una leva fondamentale nel rapporto utente – operatori sanitari).

Il gruppo di lavoro ha ben recepito e partecipato con attenzione, curiosità e passione alla sperimentazione di tali metodi sebbene per la maggior parte dei partecipanti si trattasse della prima volta che affrontavano questo modello di formazione. Il feedback dei partecipanti ha riscontrato gradimento dei contenuti e della metodologia esposta, nonché del carattere di innovazione che tale impianto formativo ha e può avere all’interno di un mondo complesso come quello della Sanità e della Salute. È stato altresì richiesto di poter estendere questo modello formativo all’interno di alcuni reparti, coinvolgendo tutte le figure professionali.

A coronamento del progetto, come concordato con la Direzione Generale e Sanitaria dell’Azienda, si è tenuta una consensus conference sul tema della “medicina difensiva” con il dott. Stefano Demontis, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino. Il modello di quest’iniziativa aggiuntiva è quello sperimentato con successo nell’ambito del progetto Umanizzazione di Reparto; si è deciso di riproporre la conferenza in sede diversa e con diversi protagonisti per soddisfare, seppur in minima parte, quella richiesta di incontro e scambio tra professionisti che è sempre più esplicita e proviene non solo dall’ambito medico.

 

Progetti formativi in collaborazione con le Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione Basilicata

  • La pedagogia e la comunicazione in ambito sanitario e loro percezione, comprensione e fruibilità da parte dei Professionisti della Salute nei luoghi di assistenza e cura

In collaborazione con Azienda Sanitaria Regionale di Matera, Azienda Sanitaria Regionale di Potenza e AOR San Carlo di Potenza

Il progetto formativo si rivolge ai Direttori Generali, Direttori Sanitari, Direttori di Presidio, addetti stampa delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere e intende affrontare il tema della comunicazione delle notizie del mondo della Sanità. E’ infatti largamente avvertita l’esigenza di riconfigurare il rapporto di comunicazione tra Sanità e Opinione Pubblica a fronte del ruolo dei Media e dei loro giornalisti, per ridisegnare il concetto e la portata della ‘cattiva notizia’ e rendere più efficaci e controllati la gestione della Notizia e il flusso di comunicazione.

Attraverso questa iniziativa, ci si propone di mettere a disposizione di tutte le Aziende Sanitarie della Regione uno strumento per ripensare e ridefinire le modalità di comunicazione del “mondo della salute”. La fase preliminare alla formazione in aula prevede la somministrazione di questionari a tutti i partecipanti per raccolta dati e informazioni su casi concreti e Best Practice: punto di partenza per valutare l’entità del problema e indirizzare le tematiche di lavoro in Aula. Le finalità del corso possono essere sintetizzate come segue:

– Mettere in pratica precise e ben definite azioni in grado di affrontare il problema ‘Medici Senza Barriere: chi difende la Sanità dalle notizie-sensazione’?

– Affrontare il Cosa e il Come Comunicare all’Interno e all’Esterno la ‘Cattiva Notizia’.

– Promuovere un cambiamento ‘culturale’, mettendo in pratica delle azioni di gestione della comunicazione.

– Trovare metodi efficaci per affrontare la ‘Medicina difensiva’

Il percorso si articola in tre giornate, 21 maggio (Matera), 11 e 25 giugno (Potenza).

La prima giornata è inziata con l’ntervento del Presidente Scuola di Umanizzazione della Medicina onlus, Dott. Giovanni Monchiero, dal titolo “La sanità, la comunicazione: un approccio eticamente responsabile”.

 

  • Umanizzazione di reparto

In collaborazione con Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza.

Il progetto nasce su richiesta della Direzione Generale dell’AOR San Carlo di Potenza. Esso consiste nell’adattamento della sperimentazione condotta nel 2012 presso la SC di Cardiologia 2 della Città della Salute e della Scienza di Torino. Il percorso formativo ha l’obiettivo di elaborare insieme agli operatori sanitari del reparto coinvolto un percorso formativo e degli spazi di riflessione finalizzati al miglioramento del clima comunicativo e relazionale del reparto, sia in senso orizzontale (tra operatori) che in senso verticale (operatore-paziente).

Il progetto si articola in quattro fasi:

– Fase preliminare: ricognizione informale delle criticità e dei bisogni formativi, condotta nel mese di febbraio a Potenza;

– Fase 1 di ricerca-azione su clima e prassi comunicativo-relazionali proprie del reparto condotta attraverso questionari ad alcuni professionisti del reparto.

– Fase 2 di ricerca-azione attraverso Consensus Conference

– Fase 3 di supporto concreto all’attività di ricerca-azione attraverso incontri guidati mediante le metodiche del “problem solving”.

Nella riunione preliminare si è deciso di dividere i partecipanti in due gruppi, ciascuno dei quali partecipa ad un percorso di quattro giornate formative; per il primo gruppo 8 maggio, 12 e 26 giugno e 3 luglio, per il secondo gruppo 9 maggio, 13 e 27 giugno e 4 luglio.

Il corso, che coinvolge un gruppo rappresentativo di medici ed infermieri dell’Azienda, suscita grande interesse e evidenzia potenzialità di ulteriori applicazioni: utilizzo delle metodiche impiegate (problem solving creativo) su casi pratici e operativi; possibilità di formare figure professionali interne nella gestione di gruppi di lavoro; allargamento dell’esperienza a tutti gli operatori con meeting allargati.

 

ANNI 2011-2012

Progetti formativi in collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte

La scuola di Umanizzazione della Medicina onlus (SUM) fornisce attività di supporto operativo al Tavolo di Lavoro Regionale «Umanizzazione e Usabilità del SSR piemontese: la pedagogia e la comunicazione in ambito sanitario e loro percezione, comprensione e fruibilità da parte dei professionisti della salute nei luoghi di assistenza e cura», coordinato dalla dott.ssa Laura Arpino.

Il Tavolo ha dato mandato alla SUM di elaborare, per il biennio 2011-2012, alcuni progetti di carattere formativo/informativo da implementare nell’ambito della formazione universitaria, della formazione professionale e sul tema del rapporto di comunicazione tra Sanità e opinione pubblica. I progetti sono stati ideati nel 2011 e realizzati tra il secondo semestre del 2011 e giugno 2012.

Tutti i progetti, come stabilito nelle convenzioni tra Aress Piemonte e Scuola di Umanizzazione della Medicina onlus e tra Aress Piemonte e Università degli Studi di Torino, sono stati portati a termine nel primo semestre 2012.

 

  • Le vite degli altri: dall’anamnesi alla biografia (In collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte, con la Presidenza della Prima Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Torino e con il Reparto di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso dell’AUO S. Giovanni Battista di Torino (Direttore prof. G. Isaia)

Si tratta di un’Attività Didattica Elettiva (ADE) sperimentale ed un tirocinio formativo rivolti ad un gruppo di studenti del V anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che la Facoltà ha approvato per l’anno accademico 2011-2012 (II semetre). Obiettivo primario del progetto è consistito nel fornire agli studenti alcuni strumenti per relazionarsi con la malattia come vissuto, il che richiede al curante un’attenzione globale alla persona malata, intesa anche dal punto di vista sociale, culturale, economico e delle relazioni familiari. Per fare ciò si è pensato (anche sulla scorta di esperienze pregresse internazionali) di introdurre, nell’ambito del normale tirocinio clinico, alcune metodiche tratte dalle scienze umane ed opportunamente elaborate. Il momento pratico del progetto formativo – punto d’incardinamento e banco di prova dell’intera iniziativa – è consistito nell’«adozione del paziente», ovvero gli studenti, nel contesto del tirocinio clinico, sono stati abbinati a pazienti precedentemente arruolati ed informati dell’iniziativa, in parte ricoverati nel reparto di degenza che in carico all’O.A.D. del reparto di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’osso dell’AUO San Giovanni Battista.

Il progetto ha sin da subito registrato un forte interesse da parte degli studenti, come evidenziato dal rapidissimo esaurimento dei 20 posti disponibili. L’interesse è poi maturato nel corso della fase teorica e si è consolidato nella fase di tirocinio, caratterizzata da una grande disponibilità degli studenti ad adattarsi alle approssimazioni organizzative e didattiche di un progetto totalmente sperimentale. La Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, in forza del successo dell’iniziativa sperimentale, ha dato mandato alla SUM di elaborare un progetto di implementazione per un numero maggiore di studenti per l’anno accademico 2012/13.

 

  • Umanizzazione di Reparto. Progetto pilota (In collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte e con la S.C. Cardiologia 2 dell’AOU San Giovanni Battista di Torino, diretta dal dott. Sebastiano Marra)

Il progetto nasce con l’obiettivo di elaborare insieme agli operatori sanitari del reparto coinvolto un percorso formativo e degli spazi di riflessione finalizzati al miglioramento del clima comunicativo e relazionale del reparto, sia in senso orizzontale (tra operatori) che in senso verticale (operatore-paziente).

Il progetto si è articolato in quattro fasi:

– Fase preliminare: ricognizione informale delle criticità e dei bisogni formativi;

– Fase 1 di ricerca-azione su clima e prassi comunicativo-relazionali proprie del reparto condotta attraverso interviste semi-strutturate ad alcuni professionisti del reparto.

– Fase 2 di ricerca-azione attraverso Consensus Conference

– Fase 3 di supporto concreto all’attività di ricerca-azione attraverso incontri guidati mediante le metodiche del “problem solving”.

Il corso, che ha coinvolto un gruppo rappresentativo di medici ed infermieri del reparto, ha suscitato grande interesse e ha evidenziato potenzialità di ulteriori applicazioni: utilizzo delle metodiche impiegate (problem solving creativo) su casi pratici e operativi; possibilità di formare figure professionali interne nella gestione di gruppi di lavoro; allargamento dell’esperienza a tutti gli operatori con meeting allargati.

 

  • Etica della Notizia. Formazione ed informazione sul rapporto di comunicazione tra Sanità e Opinione Pubblica (In collaborazione con A.Re.S.S. Piemonte)

Il progetto consiste in un corso di formazione rivolto a Direttori Generali, Direttori Sanitari e addetti stampa ASO e ASL sul tema della comunicazione delle notizie del mondo della Sanità. E’ infatti largamente avvertita l’esigenza di riconfigurare il rapporto di comunicazione tra Sanità e Opinione Pubblica a fronte del ruolo dei Media e dei loro giornalisti, per ridisegnare il concetto e la portata della “cattiva notizia” e rendere più efficaci e controllati la gestione della Notizia e il flusso di comunicazione. L’innovazione viene richiesta oggi a ogni tipo di azienda e organizzazione che si trovi ad affrontare i problemi complessi nei campo più disparati. L’Italia, come anche sottolineato nelle indagini più recenti a livello europeo, non brilla nella classifica dei ‘paesi più innovativi’, anche se il patrimonio umano è di grande qualità, soprattutto in campi di eccellenza quali il mondo della Sanità.

La SUM, su mandato del Tavolo di Lavoro Aress, ha presentato un progetto la cui visione è non solo tattica nell’affrontare il problema Sanità – Media, ma può essere visto con un’impronta più strategica dell’utilizzo di Problem Solving a diversi livelli. I metodi, gli strumenti e le tecniche utilizzate negli incontri come elementi capaci di generare innovazione, possono essere applicati anche alle diverse fasi del processo decisionale.

Il risultato delle giornate formative, a prescindere dalla parte tecnica di acquisizione dei partecipanti di strumenti pratici, è stato più che soddisfacente, come testimoniato dai feedback raccolti tra i partecipanti.

La valutazione del Corso, evidenziata dai partecipanti mira a sottolineare la caratteristica di “innovazione” che tale metodologia può apportare a processi di apprendimento, di acquisizione e di utilizzo di tecniche di comunicazione. Va inoltre affrontata, secondo i partecipanti, la necessità della gestione della “buona notizia” e della cultura della “buona sanità”, magari attraverso una strategia a lungo termine con coinvolgimento più puntuale dei protagonisti. Su questi temi si evidenzia da parte dei partecipanti la necessità di approfondire il dialogo con il riferimento Amministrativo e Politico per rendere sempre più univoca, chiara e strategica la portata della comunicazione. Anche tenuto conto di queste considerazioni, i 4 Gruppi di Lavoro, come esercizio finale sono pervenuti ad alcune aperture su temi e/o richieste che le Aziende intendono rivolgere e consigliare alle Istituzioni competenti di Riferimento.

 

Premio Nazionale Tiziano Terzani per l’Umanizzazione della Medicina 2012

La SUM, per l’edizione 2012 del Premio Terzani, aveva proposto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bra una nuova declinazione dell’iniziativa, sia rispetto ai destinatari che alle modalità di partecipazione e valutazione. Sempre nell’ottica della divulgazione della cultura dell’umanizzazione delle cure, l’edizione del 2012 si è infatti rivolta non più ai professionisti della salute, bensì ai ragazzi dai 14 ai 19 anni (Scuole Medie Superiori, Consulte Giovanili, Gruppi Informali) che, attraverso qualsiasi tipo di linguaggio espressivo e/o materiale audiovideo (campagna pubblicitaria, raccolta interviste, racconti narrativi, cortometraggi, piccoli allestimenti teatrali immagini, musiche ecc.) hanno affrontato direttamente o indirettamente i seguenti temi:

Nella tua esperienza di vita pensi che salute e malattia siano una questione fatalistica o un fatto di responsabilità personale/sociale?

Come affrontano il tema della salute, della malattia e della morte le altre culture?

I lavori pervenuti sono stati valutati da una giuria composta dal Comitato Scientifico e da una rappresentanza di ragazzi braidesi e albesi scelti all’interno delle Scuole Medie Superiori.

Al concorso sono giunti 30 progetti provenienti da tutto il territorio nazionale, e realizzati con le più disparate tecniche creative; l’eterogeneità dei progetti e l’alto livello qualitativo ha favorevolmente colpito entrambe le giurie, che hanno individuato – oltre al progetto vincitore – altri 4 progetti d’eccellenza.

 

ANNI 2009-2010

20.03.2009 – Presentazione del bando 2010 del Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani

 

22.01.2010 – Giornata introduttiva al corso di formazione “Riconciliarsi con la Morte

Spettacolo teatrale I Sette Piani. Suggestioni in musica e parole liberamente tratte dall’omonimo racconto di Dino Buzzati

Tavola rotonda sul tema Il medico di fronte alla morte

 

27.05.2010 – Terza Edizione del Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani

Evento conclusivo. Giornata scientifica e Assegnazione del Premio (Agorà del Premio Terzani)

 

Corso di Formazione Accompagnamento empatico della fine della vita

Organizzazione delle attività formative rivolte agli operatori del costituendo Hospice. II corso di formazione sperimentale mira a supportare operatori e pazienti che operano e vivono le fasi terminali della vita attraverso un percorso che aiuti ad acquisire competenze per riconoscere e gestire le emozioni proprie ed altrui quali importanti strumenti sia per una valida pratica clinica che per la tutela della propria salute emotiva.

 

Corso di Formazione Riconciliarsi con la morte

Il corso di formazione è destinato al personale sanitario che, quotidianamente a contatto con l’evento “morte”, si trova ad occuparsi dei pazienti negli ultimi giorni di vita di fronte ad un’angoscia e ad un dolore che coinvolge tutta la famiglia. Il corso, attraverso una riflessione multidisciplinare, è volto a far emergere il disagio che sempre assale di fronte alla morte permettendo di riconoscerlo e affrontarlo con maggiore consapevolezza, aumentando la capacità di condivisione con il gruppo di lavoro e aiutando a vivere più serenamente la responsabilità della cura e dell’assistenza. L’evento, finanziato dalla Regione Piemonte, si è svolto in tre edizioni nelle sedi di: Asl CN2, ASO S. Luigi Gonzaga e Asl AT. Lo stesso corso, declinato secondo un programma ampliato, è stato proposto presso l’ospedale di Bra ai Medici di Medicina Generale della nostra Azienda.

 

Corso di Formazione La Comunicazione in Medicina – La comunicazione filo conduttore del progetto terapeutico

Il corso si propone di promuovere un miglioramento delle capacità comunicative del personale medico, stimolando un’analisi complessa della dimensione comunicativa che emerge nel contesto del rapporto terapeutico. Il tema della comunicazione viene esplorato da tre punti di vista: culturale, tecnico e delle strategie di comunicazione con l’utenza partendo dalla presentazione di spunti di riflessione ed elementi di analisi proposti da professionisti di riconosciuto valore e provata esperienza.

 

Corso di Formazione La persona è il luogo di cura  – Progetto formativo presentato alla Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta

Il corso, attraverso un percorso che trova nella rappresentazione scenica il luogo germinale dell’evento formativo, si propone di portare i professionisti della salute a riflettere sul rapporto esistente tra: persona-corpo, cultura e malattia, al fine di stimolare e promuovere una riflessione etica che viva la Persona come il “luogo di Cura”; nel momento in cui la Persona ammalata arriva alla visita medica porta con se un “vissuto di malattia” intriso di sensazioni e suggestioni che rendono l’incontro con il “mondo della Salute” un evento carico di aspettative. E’ indispensabile che il personale medico sia consapevole dell’esistenza di queste aspettative e possieda strumenti di elaborazione culturale che lo aiutino a gestire le sempre maggiori criticità di cui oggi risentono le relazioni  con il sofferente e la sua famiglia.

 

ANNO 2008

19.03.2008 – Seconda Edizione del Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani

Evento conclusivo. Giornata scientifica e Assegnazione del Premio

 

Filosofi a Teatro. L’Etica e la Cura – Percorsi di Formazione

12.02.2008 Gorgia (tratto da Platone)

5.03.2008 Ione (tratto da Platone)

6.05.2008 Nei Mari Estremi (tratto da Lalla Romano)

Il percorso formativo “Filosofi a teatro” (in collaborazione con Assemblea Teatro di Torino), proposto al personale sanitario e alla cittadinanza, è propedeutico al lavoro di revisione della carta etica.

 

22.09.2008–24.09.2008 Maratea

Lo Spazio e il Tempo per la Cura. Gli Elementi della Cura nei Luoghi di Cura: Terra, Fuoco, Acqua e Aria

Convegno Nazionale in collaborazione con l’ASL 3 di Lagonegro (PZ)

 

Aprile

Rete di Medical Humanities

Promozione ed organizzazione di una rete nazionale di enti ed operatori che si occupano dell’umanizzazione delle cure.

 

Giugno-Dicembre

Revisione della Carta Etica dell’ASL CN2

Coordinamento dei gruppi di opinion leader del personale sanitario, tecnico  ed amministrativo dell’A.S.L. CN2 che lavoreranno alla revisione/aggiornamento della carta etica dell’Azienda.

 

Collaborazione con ARESS Piemonte:

Partecipazione al tavolo sull’umanizzazione delle cure organizzato dall’ARESS Piemonte con i seguenti obiettivi: censimento azioni di umanizzazione attivate nelle strutture sanitarie della Regione ( territorio, ospedali, lungodegenze, riabilitazione)  e nelle realtà nazionali e internazionali; identificazione e classificazione delle varie  tipologie di intervento; valutazione di efficacia e di trasferibilità degli interventi censiti: analisi del rapporto fra “umanizzazione “ e “salute”; messa a punto di modalità di informazione/formazione alle pratiche di umanizzazione; comunicazione  delle attività condotte.

 

Ideazione di un progetto sull’umanizzazione della gestione dei Luoghi del commiato

In collaborazione con Fondazione Fabretti e Fondazione F.A.R.O.

 

Novembre-Dicembre

Corso di formazione per Ospedale di Carità e Ospizio Invalidi di Paesana

Ideazione e realizzazione, in collaborazione con la SOC di Psicologia dell’ASL CN2, di un percorso formativo finalizzato a facilitare nel personale il processo di cambiamento organizzativo già avviato nella Casa di Riposo, nell’ottica di valorizzare e migliorare l’apporto degli Operatori Socio-Sanitari sul benessere psico-fisico degli anziani ospiti. Il corso intende promuovere l’acquisizione di competenze trasversali necessarie per il lavoro con l’anziano.

 

Novembre-Dicembre

Collaborazione con Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena Milano

Ideazione del progetto sull’Informazione al Consenso in Corsia

 

PUBBLICAZIONI

Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani 2008

Realizzazione della pubblicazione Selezione dei Progetti, in cui sono presentati sinteticamente i due progetti vincitori, i quattro progetti di eccellenza ed una selezione di dieci lavori che il Comitato Scientifico ha giudicato di particolare rilevanza.

Pubblicazione delle schede dei progetti accettati sul sito www.premioterzani.it

Pubblicazione su internet degli Atti del Convegno Nazionale Lo Spazio e il Tempo per la Cura. Gli Elementi della Cura nei Luoghi di Cura: Terra, Fuoco, Acqua e Aria.

 

ANNO 2007

22.03.2007  Bra – Teatro Politeama

Evento di richiamo del Premio Nazionale per l’Umanizzazione Della Medicina Tiziano Terzani

Presentazione bando 2008

 

14.06.2007  Bra – Teatro Politeama

Organizzazione–Formazione-Benessere, La Psicologia nei Servizi Sanitari e l’Umanizzazione delle Cure

 

Convegno Nazionale

04.12.2007 Eataly, Torino

Lotta al Dolore nei Luoghi di Cura. Ospedale–Territorio

Convegno Nazionale in collaborazione con l’Assessorato Tutela della Salute e Sanità della Regione Piemonte

 

Novembre-dicembre 2007

Segreteria scientifica del Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani 2008

Raccolta dei progetti partecipanti alla terza edizione e lavoro di archiviazione ed editing degli stessi in forma sintetica ed in forma estesa, in vista della selezione in base ai criteri individuati dal Comitato Scientifico del Premio. Attività di programmazione e realizzazione  della seconda edizione del Premio Terzani

 

18.12.2006–07.05.2007  Torino,

La Formazione per Formatori sulla Lotta al Dolore

Corso esteso a 210 unità del personale sanitario – medici, psicologi, farmacisti, infermieri – delle AA. SS. RR. del Piemonte su mandato e in collaborazione Assessorato Tutela della Salute e Sanità, Regione Piemonte – 30 giornate

 

07.03.2007-12.06.2007

Tattilità – Corsi di Formazione in Ambito Infermieristico

Due gruppi di studio di approfondimento sulla metodologia della tattilità, oggetto di  ricerca universitaria.

 

20.06.2007

Seminari per Corso Universitario Infermieristica sulle tematiche di fine vita

 

20.09.2007–20.12.2007

La Tattilità – Una Via di Cura e Benessere

Corsi di Formazione di II ° livello in Ambito Infermieristico

Formazione II livello rivolta agli infermieri delle AA. SS. RR. del Piemonte

 

03.05.2007–06.06.2007

Approfondimento sull’Umanizzazione delle Cure – Limiti e Prospettive

Seminari rivolti agli studenti dei tre anni del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, Università degli Studi Piemonte Orientale

 

15.09.2007–20.12.2007

La Formazione per Formatori sulla Lotta al Dolore esteso al personale sanitario – medici, psicologi, farmacisti, infermieri – delle AA. SS. RR. del Piemonte

Formazione per Formatori II livello. su mandato e in collaborazione Assessorato Tutela della Salute e Sanità, Regione Piemonte – 15 giornate

 

PUBBLICAZIONI

Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani 2006

Realizzazione della pubblicazione Premio Terzani degli atti e dei progetti partecipanti all’edizione 2006 a cura della Scuola di Umanizzazione della Medicina, Edizioni Ancora nell’Unità di Salute.

Realizzazione del DVD sull’evento della giornata del 21.03.2006, che è stato presentato il 22.03.2007

Pubblicazione delle schede dei progetti accettati sul sito www.premioterzani.it

Realizzazione di un DVD sulle prime sei edizioni del Corso di Formazione La Tattilità – Una Via di Cura e Benessere rivolto agli infermieri delle AA. SS. RR  del Piemonte, che è stato presentato a maggio 2007

 

ANNO 2006

ASL18 Alba-Bra

Servizio di Psicologia

Servizio Veterinaria

Convegno-Seminari Pet therapy

Rivolto agli operatori delle Aziende Sanitarie Regionali

 

21.03.2006 Bra

ASL18 Alba-Bra

Cassa di Risparmio CRB

Prima Edizione del Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani

 

ASL18 Alba-Bra

Servizio di Psicologia

Seminari di approfondimento sull’Umanizzazione delle Cure

Rivolto agli studenti del Corso di Laurea Infermieristica-Università Piemonte Orientale

 

ASL18 Alba-Bra

Servizio di Psicologia

Corso di formazione – Benessere organizzativo

Rivolto agli operatori ASL18 Alba-Bra

 

ASL18 Alba-Bra

Servizio di Psicologia

Seminari di Approfondimento – La tattilità: una via di cura e benessere

Rivolto agli infermieri delle Aziende Sanitarie Regionali

 

ASL18 Alba-Bra

Servizio di Psicologia

Convegno e Corso di formazione – Lotta al dolore nei luoghi di cura: ospedale e territorio

Rivolto agli operatori delle Aziende Sanitarie Regionali

 

ANNO 2005

ASL18 Alba-Bra

Servizio di Psicologia

Città, Bambini, salute

Il percorso città-bambini-salute  ha cercato di contestualizzare l’impegno verso i minori e le loro famiglie. Anche giocando, suonando, facendo teatro è possibile sviluppare modelli di intervento e di promozione dei fattori protettivi centrati sulla condivisione  allargata di obiettivi e motivazioni in grado di coinvolgere, insieme: bambini, genitori, educatori, operatori ed esperti nella crescita dei minori.   L’intento è stato quello di promuovere modalità sociali e di intervento che, Individuati i punti di forza dei bambini e dei loro genitori, favoriscano lo sviluppo delle loro risorse.

 

Archivio Storico Olivetti

Associazione Casa Insieme

Tiziano Terzani. La sfida al dolore e il senso dell’eterno

Conversazione con Angela Staude Terzani, Luciano Manicardi, Alessandro Meluzzi e Beppe Rocca, moderatore Giovanni Monchiero

“Fiera della parola 2005”. Tre giorni di teatro nel Parco di Villa Casana, Ivrea trecento “voci” per recitazioni, spettacoli, racconti, favole, poesie, invenzioni, laboratori, mostre, installazioni, filmati, registrazioni, conversazioni

 

Una poltrona per due

Progetto sulla comunicazione interna

all’ASL18 di Alba-Bra

Rivolto agli operatori dell’ASL18

 

ASL18 Alba-Bra

ASO-OIRM  S.Anna Torino

Convegno – Da paziente a persona: un’identità in via di trasformazione

Rivolto agli operatori delle Aziende Sanitarie Regionali

 

ANNO 2004

Ottobre 2003–Maggio 2004

Rete Oncologica Piemontese

Fondazione Fabretti

Seminari di formazione

Conversazioni, riflessioni, emozioni sul tema del corpo e della morte

Rivolto agli operatori sanitari ASL Regione Piemonte

 

22.09.2004 /28.09.2004

Mito ed evoluzione dei simboli del femminile

 

20.11.2004 Alba

ASL18 Alba-Bra

Corso di aggiornamento – Salute e malattia: l’integrazione tra medicina convenzionale e non convenzionale nella sanità di base

 

Ottobre

ASL18 Alba-Bra

A.S.T.

Corso di sensibilizzazione e formazione breve in Cure Palliative

Rivolto a Medici di Medicina Generale, Medici del Territorio, Infermieri del Territorio

con la partecipazione di: Medici esperti in Cure Palliative e operanti Unità di Cure Palliative a domicilio e in Hospice, Medici Specialisti in Terapia del Dolore, Infermieri esperti in Cure Palliative e operanti Unità di Cure Palliative a domicilio e in Hospice o in centri di Terapia del Dolore, Medici di Medicina Generale, Animatori di Formazione, Medici Specialisti Ospedalieri coinvolti a vario livello nella assistenza domiciliare a malati terminali

 

ASL18 Alba-Bra

Docenze

Corso di Formazione Operatori Sanitari ASL Savona

 

ANNO 2003

Giugno-Settembre

ASL18 Alba-Bra

Seminari di formazione

Comunicazione ed accoglienza: le basi emozionali, relazionali, etiche e motivazionali

Rivolto agli operatori sanitari ASL Regione Piemonte

 

ASO S.Giovanni Battista di Torino

C.I.R.M.A.C.

Corso di Formazione – Le arti della terapia

 

Dipartimento di endocrinologia, Oncologia molecolare Clinica Università FedericoII Napoli

Corso di formazione – Umanizzazione della medicina e bioetica

 

Convegno – L’adolescenza: normalità, rischi e psicopatologia

Rivolto a operatori sanitari e scolastici

 

ASL18 Alba-Bra

ASO S.Giovanni Battista di Torino

Primo Corso Nazionale – I diritti dei malati di cancro

In collaborazione con A.I.M.A.C.

 

Umanizzazione, medicina, educazione, scuola: quale relazione possibile?

Rivolto a medici, psicologi, logopedisti, insegnanti scuola materna, dirigenti scolastici

 

ASL18 Alba-Bra

ASO S.Giovanni Battista di Torino

Regione Piemonte

Le responsabilità civili, penali, etiche, deontologiche del personale di strutture assistenziali tipiche e atipiche

ASL CN2