Sistema di sorveglianza Passi

Sistema di sorveglianza PASSI 18/05/2011

PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema di sorveglianza italiano sui comportamenti correlati con la salute della popolazione adulta, coordinato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. Da aprile 2007 è partita la rilevazione dei dati in 20 Regioni; in Piemonte aderiscono al sistema tutte le Aziende Sanitarie.
Il sistema PASSI indaga aspetti relativi allo stato di salute (salute percepita, prevalenza di fattori di rischio cardiovascolari e di sintomi di depressione), abitudini di vita (alimentazione, attività fisica, fumo, alcol), sicurezza stradale e domestica e offerta e utilizzo di programmi di prevenzione (screening oncologici, vaccinazione contro influenza e rosolia).
Un campione di residenti di età compresa tra 18 e 69 anni viene estratto con metodo casuale dagli elenchi delle anagrafi sanitarie. Personale delle ASL, specificamente formato, effettua interviste telefoniche (nell’ASL CN2 25 al mese) con un questionario standardizzato. I dati, in forma anonima, vengono analizzati a livello nazionale, regionale e di ASL. Tra giugno 2007 e dicembre 2008, nell’ASL CN2, sono state intervistate 425 persone residenti con età compresa tra 18 e 69 anni (oltre 8.000 in Piemonte, oltre 50.000 nel Pool PASSI nazionale).

Sintesi dei risultati:

  • il 70% giudica la propria salute positivamente;
  • il 5% riferisce sintomi di depressione nelle ultime due settimane;
  • il 39% pratica una adeguata attività fisica;
  • il 21% è completamente sedentario;
  • il 40% è in eccesso ponderale (30% in sovrappeso e 10% obeso);
  • il 33% fuma;
  • il 19% è classificabile come bevitore a rischio;
  • il 17% riferisce di aver guidato “sotto l’effetto dell’alcol” nell’ultimo mese;
  • il 22% riferisce di essere iperteso;
  • il 23% riferisce di avere il colesterolo alto;
  • il 75% delle donne (25-64 anni) riferisce un Pap- test preventivo negli ultimi 3 anni;
  • il 71% delle donne (50-69 anni) riferisce una mammografia preventiva negli ultimi 2 anni.