Per l’anno scolastico 2019/2020 e seguenti, la verifica della regolarità della situazione vaccinale degli iscritti ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole sino all’età di 16 anni è svolta attraverso lo scambio di dati tra istituzioni scolastiche e servizi vaccinali delle ASL.

I dirigenti delle istituzioni del sistema nazionale d’istruzione e i responsabili dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie dovranno inviare alle ASL l’elenco di tutti gli iscritti da zero a 16 anni, ossia tutti gli iscritti vecchi e nuovi che frequenteranno in quell’anno.

I servizi vaccinali delle ASL, dopo aver effettuato i controlli dei nominativi pervenuti dalle scuole, restituiranno, entro il 30 giugno 2019, esclusivamente i nominativi dei minori “non in regola con gli obblighi vaccinali”.

Le istituzioni scolastiche non devono chiedere ai genitori di produrre alcuna documentazione all’atto dell’iscrizione, eccezion fatta per quei minori risultati in precedenza inadempienti, e per i quali i genitori volessero documentare una successiva variazione dello stato vaccinale.

Di seguito riportiamo la nota congiunta della Direzione Coesione Sociale Settore Politiche dell’Istruzione e della Direzione Sanità della Regione Piemonte