Servizi di Prevenzione

Il Dipartimento di Prevenzione è la struttura dell’ASL CN2 preposta all’organizzazione ed alla promozione, nel territorio di competenza, delle attività di prevenzione collettiva e tutela della salute della popolazione.

Il Dipartimento espleta i seguenti compiti:
  • coordinamento ed organizzazione dell’attività delle strutture afferenti
  • gestione del piano annuale delle attività
  • utilizzazione ottimale delle risorse disponibili assegnate al Dipartimento
  • individuazione del fabbisogno formativo e di aggiornamento e promozione di iniziative atte a riqualificare le risorse umane assegnate al Dipartimento
  • studio, applicazione e verifica di sistemi protocolli, per conferire la maggiore possibile omogeneità alle procedure organizzative
  • valutazione e verifica della qualità delle prestazioni fornite
  • organizzazione dei rapporti con l’utenza
  • individuazione e promozione di nuove attività o di nuovi modelli operativi nello specifico campo di competenza
  • studio ed applicazione di sistemi integrati di gestione
  • sviluppo dei collegamenti informatici all’interno del Dipartimento e tra Dipartimenti, allo scopo di consentire l’interscambio di informazioni e/o di immagini, l’archiviazione unificata e centralizzata dei dati, nonché l’utilizzazione della telematica secondo gli sviluppi che la tecnologia nel tempo consentirà

Piano Locale della Prevenzione: programma delle attività Anno 2016

Il Piano Locale della Prevenzione 2016 si sviluppa in coerenza con le strategie delineate dal Piano Regionale della Prevenzione (PRP) e dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2015-2018 di cui riconosce la vision e alcuni principi:

  • la centralità della salute, intesa come bene comune universale e quindi anche come diritto inalienabile di ogni individuo e interesse della collettività;
  • l’equità sociale e le uguali opportunità di salute per tutti;
  • il coinvolgimento degli enti locali per sfruttare al meglio il potenziale di salute presente in tutte le politiche anche non sanitarie
  • la comunicazione e l’ascolto;
  • l’integrazione tra tutti i servizi del sistema socio-sanitario e la collaborazione con tutte le componenti istituzionali del tessuto sociale e il volontariato;
  • l’efficacia e l’appropriatezza, con l’applicazione rigorosa dei principi dell’evidenza scientifica, dell’azione per priorità di salute e della trasparenza delle scelte;
  • la sobrietà e la sostenibilità degli interventi;
  • la responsabilizzazione e la partecipazione di tutti gli operatori.

Il PLP recepisce gli obiettivi prioritari tracciati dal PRP e rispondenti altresì ai bisogni di salute rilevati a livello locale, e garantisce la trasversalità degli interventi, perseguita in termini di integrazione tra i diversi servizi dell’Azienda, le Istituzioni, le altre Agenzie presenti sul territorio.

Piano Locale della Prevenzione 2016: Rendicontazione al 31.12.2016

La presente Rendicontazione del “Piano Locale della Prevenzione: Programma delle attività anno 2016” è stata redatta sulla base delle linee di indirizzo fornite dalla Regione Piemonte. Sono descritti i risultati relativi ai 10 programmi declinati nelle azioni indicate dal Piano Regionale della Prevenzione.

Piano Locale della Prevenzione: programmazione delle attività 2015

Il Piano Locale della Prevenzione (PLP) 2015 si sviluppa in coerenza con gli obiettivi e le strategie delineate dal Piano Regionale della Prevenzione (PRP) e dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2015-2018.
Gli obiettivi prioritari del PLP sono definiti ed esplicitati, attraverso l’analisi dei bisogni di salute rilevati a livello locale da sistemi di sorveglianza di popolazione attivi nell’ASL CN2 e l’identificazione dei determinanti/fattori di rischio, per:

  • ridurre il carico di malattia;
  • investire sul benessere dei bambini e dei giovani con la proposta di stili di vita salubri, il perseguimento del benessere mentale, l’assunzione di comportamenti di rifiuto delle dipendenze e dei comportamenti a rischio etc;
  • rafforzare e confermare il patrimonio comune di pratiche preventive efficaci consolidate nel corso degli anni, anche in relazione agli atti di pianificazione nazionale e regionale (interventi preventivi nei luoghi di vita e di lavoro, prevenzione malattie infettive, vaccinazioni, sicurezza alimentare, etc.);
  • rafforzare e mettere a sistema l’attenzione ai gruppi fragili;
  • considerare l’individuo e le popolazioni in rapporto al proprio ambiente promuovendo un rapporto salubre fra salute e ambiente e sviluppando le potenzialità di approccio inter-istituzionale del servizio sanitario.

Piano Locale della Prevenzione 2015: rendicontazione al 31.12.2015

Il presente documento contiene la relazione di tutte le attività di prevenzione e promozione salute realizzate da diversi Servizi dell’ASL CN2 nel corso dell’anno 2015 in ottemperanza agli obiettivi individuati dai Piani di Prevenzione Nazionale e della Regione Piemonte.

Piano Locale della Prevenzione ASL CN2 – Anno 2014

Il Piano Locale di Prevenzione (PLP) è il documento di attuazione e adattamento locale del Piano Regionale di Prevenzione 2014 approvato con DD n.610 del 01.07.2014 avente per oggetto Piano Regionale della Prevenzione: approvazione degli obiettivi e programmi di attività di cui alla DGR n. 52-7643 del 21.05.2014.

Rendicontazione delle attività del Piano Locale della Prevenzione 2014

Il documento costituisce un bilancio delle attività di prevenzione realizzate nell’ASL CN2 nel corso dell’anno 2014, in relazione agli obiettivi contenuti nel Piano Locale della Prevenzione, redatto in base alle indicazioni del Piano Regionale di Prevenzione e in linea con gli orientamenti del Piano Nazionale della Prevenzione.

Piano Locale della Prevenzione ASL CN2 – Anno 2013

Il Piano Locale di Prevenzione (PLP) è il documento di attuazione e adattamento locale del Piano Regionale di Prevenzione 2013 approvato con DGR n. 47-5885 del 03.06.2013.

Rendicontazione delle attività del Piano Locale della Prevenzione 2013

Il documento illustra le azioni realizzate, i risultati più significativi raggiunti in relazione ai diversi “obiettivi di salute” e quegli elementi di valutazione utili per la pianificazione aziendale 2014 alla ricerca di una prevenzione sempre più “appropriata ed efficace”.