Lo stato dei lavori
A più di tre anni di distanza dall’inizio dei lavori, l’Ospedale di Alba-Bra non è solo più un progetto ma è una realtà: la fase di bonifica è terminata così come le operazioni di scavo e di getto dei pali armati di fondazione nella zona dove sorgerà la struttura.
Attualmente si lavora al getto della platea in cemento armato che costituirà il basamento d’appoggio del Nuovo Ospedale
Ad ottobre 2007 gli scavi proseguivano nella zona a monte unicamente per terminare la vasca di raccolta, e nella zona a valle è iniziata un’opera massiccia di scavo per dare al terreno l’andamento “a gradoni” che risulterà poi essere quello definitivo.
L’unico fabbricato presente in tutta l’area oggetto dei lavori, la cascina Pradonio, è stato demolito a luglio e gli uffici di cantiere si sono trasferiti nelle baracche installate appositamente più a valle; interessante è lo studio del dott. Edmondo Bonelli, che proprio sul sito dove sorgerà il Nuovo Ospedale ha ritrovato, durante le operazioni di scavo, reperti fossili di pesci, molluschi e vegetali.
Nell’estate del 2007 la zona situata più a monte risultava praticamente completata e riprofilata; i terreni all’interno di quest’area che non erano di proprietà dell’ASL ed erano stati occupati solo per consentire i lavori di bonifica sono stati restituiti ai legittimi proprietari; le operazioni di scavo si sono trasferite nella zona più a valle, quella dove sorgerà l’ospedale.
Nei primi mesi del 2007, mentre si effettuava la riprofilatura della zona a monte, si è cominciato a scavare la grande vasca di raccolta delle acque di falda (7 m di diametro e 25 m di profondità) si è continuato a trivellare per realizzare l’allineamento 4 dei pozzi drenanti e si sono impiantate le baracche di cantiere destinate ad ospitare uffici ed operai, fino a quel momento ospitati dai locali della cascina Pradonio.