
NEWS DAL CANTIERE
17/11/2009
Informazioni e dati sul cantiere del Nuovo Ospedale dall'inizio dei lavori a oggi.
Nell’area di cantiere di Verduno le prime opere realizzate sono state quelle relative alla bonifica idrogeologica, consolidamento e messa in sicurezza del versante collinare, opere propedeutiche ed imprescindibili all’inizio dei lavori relativi al Nuovo Ospedale. Le opere di bonifica e di consolidamento hanno comportato la movimentazione di circa 250.000 metri cubi di terreno; la realizzazione di circa 8.500 metri lineari di pali trivellati di diametro 2000/1800/1200 per i quali è stato necessario l’utilizzo di 25.000 metri cubi di calcestruzzo e di quasi 3.000 tonnellate di acciaio. Sono stati, inoltre, realizzati 250 pozzi drenanti del diametro 1,5 metri collegati da una condotta per una lunghezza totale di circa 5.800 metri oltre ad una vasca di raccolta del diametro di 6,5 metri.
I lavori per la realizzazione dell’edificio del Nuovo Ospedale sono iniziati nel giugno 2007 con lo scavo di sbancamento di circa 600.000 metri cubi, la realizzazione di pali di fondazione con diametri 1200/1500/1800 per un totale di 25.500 metri lineari, 2.500 tonnellate di acciaio e 45.000 metri cubi di calcestruzzo. Oggi è in fase avanzata di realizzazione la platea di fondazione che si sviluppa su quattro terrazzamenti dello spessore di 1,5 metri e sono in esecuzione le opere in cemento armato in elevazione dei primi tre piani. La forza lavoro diretta impegnata in cantiere supera ad oggi le 100 unità.
Il progetto è realizzato con un contratto in Concessione di costruzione e gestione con la Società di Progetto M.G.R. Verduno 2005 S.p.A., consorzio controllato al 60% da Tecnimont S.p.A., per il 36% da Impresa Rosso S.p.A. e per il restante 4% da Gesto S.p.A.. La realizzazione, il cui valore complessivo è oggi pari a oltre 120 milioni di euro, prevede un contributo a carico della società di progetto di oltre 15 milioni di euro. I lavori relativi alla nuova struttura ospedaliera, commissionata dall’Azienda Sanitaria Locale CN2 di Alba-Bra, termineranno entro il terzo trimestre del 2011. A seguire il Concessionario dovrà eseguire la manutenzione del complesso e fornire energia elettrica, acqua, gas per un periodo di vent'anni a canone prestabilito. Per la realizzazione delle opere MGR si sta avvalendo della MR Scarl e della ATI Matarrese-Olicar oltre a molteplici fornitori locali.
Il lungo tempo trascorso fra la stesura del progetto e l’inizio dei lavori ha comportato la necessità di aggiornarlo alle esigenze del momento ma anche di migliorarlo sotto il profilo delle scelte tecniche e dal punto di vista della eco sostenibilità. Delle prime valutazioni fatte dall’Azienda Sanitaria committente con il concessionario è stata informata la Regione Piemonte che ha incoraggiato l’ASL a sviluppare uno studio per far diventare il nuovo ospedale un modello di edilizia sanitaria ecosostenibile.
Per avere maggiori informazioni sul progetto per rendere autosufficiente l’ospedale dal punto di vista energetico, vedere la sezione “Un progetto sostenibile”.