Nuova SCIA per notifica attività alimentari

In evidenzaIgiene Alimenti 10/10/2017

E’ stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (Bollettino Ufficiale n. 40, Supplemento ordinario n. 1 del 5 ottobre 2017) il testo della Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) 2 ottobre 2017 n. 28-5718, avente ad oggetto:
“Recepimento degli Accordi del 4 maggio 2017 (Rep. Atti 46/CU) e 6 luglio 2017 (Rep. Atti 77/CU). Adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze. Aggiornamento della DGR 14.11.2012, n. 16-4910 relativa all’applicazione del Reg. (CE) n. 852/2004 in materia di sicurezza alimentare.”
Con il succitato atto, sono state ridefinite le procedure di inoltro alle ASL della notifica delle imprese alimentari soggette alla registrazione ai sensi dell’art. 6 del Regolamento (CE) 852/2004.

Il modulo contenuto nell’Allegato A alla DGR 2 ottobre 2017 n. 28-5718 “Notifica ai fini della registrazione (art. 6 Reg. (CE) 852/2004)” sostituirà dal 20 ottobre 2017 l’allegato 1 della DD 799 del 15 novembre 2012, mentre gli allegati B e C della DGR sostituiscono rispettivamente gli allegati A e B della DGR 14.11.2012, n. 16-4910.

Gli operatori del settore alimentare (OSA) trasmettono, per ciascun stabilimento, i moduli “Scheda anagrafica”, “Notifica ai fini della registrazione (art. 6 Reg. (CE) 852/2004)” e, se pertinenti, i moduli “Comunicazione per il subingresso in attività” e/o “Cessazione o sospensione temporanea di attività”, allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) competente, che deve valutare la completezza della documentazione presentata ai sensi dell’art. 5, comma 4 del DPR 160/2010, e provvedere contestualmente a trasmetterla per la registrazione:
a) all’ASL nella quale si trova la sede operativa dello stabilimento per le attività svolte in sede fissa;
b) alla/e ASL dove hanno sede i laboratori e/o depositi di alimenti correlati alla vendita su aree pubbliche;
c) all’ASL dove ha sede legale l’impresa per le attività prive di stabilimento (quali ad esempio il trasporto per conto terzi o l’intermediazione), fermo restando quanto specificato all’ art. 7, punto 1 per la vendita su aree pubbliche.
Presupposto della notifica è, che al momento della presentazione, l’esercizio possieda i requisiti minimi prestabiliti dal Regolamento (CE) n. 852/2004 e dalle altre normative pertinenti in funzione dell’attività svolta.

Riguardo all’inizio dell’attività, appare utile ricordare che la notifica sottintende la conformità dell’impresa ai pertinenti requisiti d’igiene previsti dalla normativa comunitaria e dalle eventuali norme nazionali e regionali e che, per l’esercizio di ogni specifica attività, sarà comunque necessario il rispetto degli ulteriori adempimenti previsti da ogni altra normativa vigente.

La presentazione telematica nei modi di legge al SUAP competente territorialmente assolve l’obbligo previsto dall’art. 6 del Reg. (CE) 852/04 e conferisce all’OSA la possibilità di iniziare l’attività, fatti salvi vincoli temporali previsti da normative diverse ed eventuali casi ostativi che sono comunicati da parte dell’ASL (o da parte di altri Enti) per via telematica al SUAP, e da quest’ultimo trasmessi all’OSA.

Si allega copia della “DGR 2 ottobre 2017 n. 28-5718″  e i modelli ” Scheda anagrafica” – “Notifica ai fini della Registrazione(art. 6 Reg. UE 852/2007)