MOOC su cure palliative e comunicazione medica interculturale e multilinguistica

In evidenzaCorsi 13/03/2017

Nel 2014 si è costituito un consorzio di partner europei che hanno condiviso l’interesse di sviluppare percorsi formativi innovativi in ambito sanitario. A partire dalle esperienze maturate dai diversi partner europei, è stata individuata l’area delle cure pallitive come primo ambito in cui sperimentare il Massive Open Online Course come strumento innovativo di formazione “smart and social”. Il consorzio è costituito da: Università di IASI (RO), Università della Transilvania di Brasov (RO), Fundatia EuroEd (RO), Karel de Grote Hogeschool di Anversa (BE), Università Europea di Madrid (ES), Pixel di Firenze e Connectis (IT) e dall’ASLTO3; l’ASL CN2 ha aderito a questo progetto europeo come partner associato.
Il progetto “Palliative Care Massive Open Courses”, iniziato nel Settembre 2014, è inserito nell’ambito del Programma Erasmus+ finanziato dalla Commissione Europea ed ha lo scopo di sviluppare procedure operative standard nel campo delle cure palliative al fine di migliorare la cura di pazienti affetti da patologie croniche e progressive attraverso la realizzazione di progetti innovativi di formazione.
La finalità di questo progetto è di partire dal confronto tra i diversi partner sulle esperienze, le pratiche e i modelli teorici di riferimento al fine di definire skills e procedure standard da utilizzare come contenuti didattici nella formazione di base nelle cure palliative: i destinatari principali, infatti, sono gli studenti dei corsi di laurea in infermieristica e di medicina delle università partner di questo progetto, il personale sanitario e sociale, i volontari.
Dal punto di vista formativo, la metodologia didattica MOOC (che rientra nel quadro più generale dell’e-elarning) sta riscuotendo un interesse internazionale dato il suo intrinseco valore di gratuità, di accessibilità e di sviluppo open source. Il MOOC può essere un utile strumento da introdurre anche nella formazione continua dei professionisti della salute.