La Struttura Operativa Complessa (S.O.C.) di Pediatria si suddivide in due sezioni: il Reparto di Pediatria e la Sezione Neonatale.

Reparto di Pediatria

Presso il reparto di pediatria, da lunedì a venerdì nel locale Day Hospital dalle ore 8.00 alle ore 9.30 vengono effettuati:

  • prelievi ematochimici
  • tamponi
  • raccolta urine tramite  sacchetti  sterili per pazienti esterni

(previo appuntamento al CUP o  su richiesta dei pediatri di base)

Ospedale San Lazzaro di Alba

Il Reparto di Pediatria (situato al secondo piano dell’ospedale San Lazzaro di Alba)

E’ costituito da:
  • 3 camere a tre letti
  • 2 camere di isolamento con servizi
  • 1 camera per l’assistenza di  pazienti con patologie gravi
  • 1 camera per degenza temporanea
  • 1 sala medica per il reparto
  • 2 locali per l’attività di pronto soccorso
  • 1 sala per medici ed infermiere
  • 1 sala giochi con arredamento adatto a pazienti di varie età, in questo locale si svolgono le attività ricreative a cui partecipano gruppi di volontari (clown, scout, scuole).
In tutte le camere sono disponibili letti  ribaltabili per le mamme.

Alle madri è consentito usufruire del servizio mensa della azienda ( i pasti vengono serviti nelle camere di degenza secondo la prenotazione del giorno precedente ed esibizione della ricevuta del pagamento della quota alla cassa)

Sezione neonatale

Nel Nido vengono assistiti i neonati con età gestazionale superiore a 36 settimane di gravidanza  fisiologici o con problemi sanitari che non richiedono indagini diagnostiche invasive, terapia o  assistenza continuativa.

In sala parto al neonato ed alla mamma vengono applicati braccialetti con lo stesso numero identificativo  che sarà  uguale a quello apposto sulla cartella clinica neonatale, sulla cartella ostetrica e sull’Agenda di salute.

La prima visita generale del bambino viene eseguita alla nascita alla presenza del padre.

Il neonato viene controllato tutti i giorni ed ogni volta che le condizioni cliniche richiedono ulteriori controlli.

Il personale medico ed infermieristico ha l’obiettivo di favorire l’adattamento postnatale del neonato ed individuare  patologie organiche o problemi  relazionali, favorire il legame madre bambino e promuovere l’allattamento al seno.

Alla nascita, ad ogni neonato vengono praticate:
  • la profilassi oculare con collirio antibiotico
  • la profilassi antiemorragica con vitamina K per os
  • la medicazione del moncone ombelicale

A tutti i neonati vengono inoltre eseguiti i seguenti esami:

  • gruppo sanguigno da funicolo
  • test di compatibilità tra sangue materno e fetale
  • screening delle malattie endocrino-metaboliche congenite (ipotiroidismo, galattosemia, fenilchetonuria, iperplasia surrenalica, deficit di biotinidasi e fibrosi cistica).
  • Screening della sordità con test otoemissioni (viene eseguito prima della dimissione).

In caso di mancata risposta l’esame viene ripetuto in occasione del controllo infermieristico programmato dopo la dimissione.

Vengono inoltre programmati i controlli ecografici:
  • ecografia delle anche per  la diagnosi di displasia dell’anca in date diverse in base alla presenza o meno di fattori di rischio
  • ecografia reno-vescicale dove risultino fattori di rischio per patologie melformative delle vie urinarie

Ulteriori esami strumentali (ecografie, ECG, o visite specialistiche (NPI, oculistica, ortopedica, chirurgica, cardiologica) vengono eseguiti in reparto qualora vi siano fattori di rischio anamnestici  o indicazione clinica.

Particolare attenzione è posta alla promozione dell’allattamento al seno con il rispetto dei dieci passi dell’OMS perciò viene favorita  la suzione precoce al seno entro la prima ora dalla nascita e viene offerta la possibilità di praticare il rooming-in  totale (il neonato può rimanere in camera con la madre sempre)

L’incontro quotidiano del personale medico e infermieristico con i genitori permette di fornire notizie su aspetti importanti quali:

  • allattamento materno
  • cura del moncone  ombelicale
  • norme di igiene
  • ritmi giornalieri
  • accrescimento
  • relazione madre-neonato
  • nozioni di  puericultura relative ai primi mesi di vita.

Materiale informativo su problemi comuni ai neonati è disponibile per i genitori e fornito su richiesta dal personale del nido.

E’disponibile un opuscolo sull’allattamento al seno con le risposte alle domande più frequenti rivolte al personale infermieristico.

Alla dimissione il neonato viene visitato e vengono annotate le informazioni riguardanti il periodo neonatale sull’Agenda di salute che viene consegnata  ai genitori durante un colloquio con il pediatra.

Per tutti i neonati viene programmata una visita di controllo presso l’ambulatorio infermieristico dopo 4-5 giorni dalla dimissione.

Il neonato viene controllato dal personale infermieristico del Nido  per valutare  l’accrescimento e dare informazioni  sulla gestione del neonato a domicilio ed in particolare fornire  un sostegno all’allattamento al seno.

In caso di eventuali problemi neonatali o difficoltà  nell’ allattamento  vengono programmati altri incontri ed il personale è disponibile per la valutazione della poppata.

Si possono effettuare le prenotazioni al nido, durante la degenza o dopo la dimissione, anche per telefono presso il servizio di Neuropsichiatria Infantile (NPI).

Ospedale San Lazzaro di Alba

La sezione Neonatale è situata al terzo piano dell’ospedale San Lazzaro di Alba.

Il Nido dispone di 12 posto letto e ad ogni parto è sempre presente un pediatra.

Oltre al nido la sezione neonatale di Alba comprende la patologia neonatale presso la quale vengono ricoverati  neonati prematuri o affetti da patologia che non richiedano terapia intensiva.

I posti letto disponibili per il ricovero sono 5.

In accordo con la SOC di Ostetricia, viene privilegiato il trasporto in utero  di quei neonati che si prevede possano richiedere ricovero in terapia intensiva.

Nel caso in cui la nascita avvenga nel centro di Alba, il neonato viene stabilizzato secondo precise linee guida ( tutto il personale medico e paramedico è stato formato al riguardo) e trasferito con l’intervento di unità mobili di terapia intensiva  o con culla termica  e assistenza adeguata da parte di pediatra ed anestesista.

Il reparto accoglie anche neonati provenienti dai punti nascita di III livello non appena risolta la fase acuta della patologia che abbia reso necessario il ricovero presso il centro di riferimento.

Presso la Patologia neonatale  è consentito l’accesso libero ai genitori.

Viene promosso l’ allattamento al seno e viene data la possibilità anche alle mamme dei prematuri di attaccare i neonato al seno, se le condizioni dei piccoli pazienti lo consentono.

Il programma di sostegno psicologico alle famiglie dei nati con problemi viene espletato in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria Infantile ed il Servizio di Psicologia.

I neonati prematuri ed i neonati con patologia nel periodo perinatale, dopo la dimissione, vengono seguiti presso l’ambulatorio di follow-up tenuto da medici del centro neonatale insieme ad uno specialista della Neuropsichiatria Infantile con frequenza settimanale (alla dimissione viene fissato l’appuntamento per la prima visita mentre i successivi appuntamenti sono  programmati con i genitori).