Le caratteristiche

Ospedale per acuti e per l’emergenza-urgenza

In sintonia con le linee guida del Piano Sanitario Regionale, il nuovo ospedale Alba-Bra ricovererà esclusivamente ammalati cosiddetti acuti.
Non sarà quindi una struttura per lungodegenti, ma sarà attrezzato soprattutto per affrontare patologie medico-chirurgiche sia di urgenza che di elezione, con funzioni di diagnosi e terapia di alto livello.
I posti-letto previsti sono 578, cioè 3,7 posti-letto ogni mille abitanti, e quindi in numero inferiore alla programmazione nazionale che prevede 4,5 posti-letto per acuti ogni mille abitanti.

 

Integrazione tra ospedale e territorio

Se si riservano gli interventi ospedalieri alle patologie acute, dovranno avere una collocazione extraospedaliera:

  • gli interventi di prevenzione
  • gli interventi per condizioni croniche e per la lungodegenza
  • gli interventi per condizioni sub-acute e di riabilitazione

 

Ospedale organizzato per dipartimenti

ll modello organizzativo attuale dell’ospedale è dato dalla sua suddivisione in reparti di degenza. Sovente però tra questi reparti c’è una complementarità di funzioni, di attività e di competenze (basti pensare all’ostetricia e al nido) per cui in questi anni è venuta avanti una nuova organizzazione ospedaliera, non più per divisioni o reparti, ma per dipartimenti (ad esempio, il dipartimento materno-infantile).
Il dipartimento è un raggruppamento di reparti che, pur restando autonomi, riconoscono la loro interdipendenza con un comune codice di comportamento clinico e assistenziale, e con la messa in comune di personale, attrezzature e obiettivi sanitari.
Il nuovo ospedale, in linea quindi con le tendenze sanitarie più moderne previste nel progetto di Nuovo Modello di Ospedale presentato a Roma il 21 marzo scorso dal Ministero della Sanità sulla scorta del lavoro effettuato dalla “Commissione Piano”, sarà organizzato per dipartimenti non solo funzionali ma strutturali, caratterizzati ognuno da un “tetto” architettonico comune, una contiguità spaziale e percorsi agevolati.

 

Aspetti di umanizzazione del nuovo ospedale

Gli aspetti caratterizzanti e innovativi del nuovo ospedale Alba-Bra saranno, come già detto, la funzionalità, la razionalizzazione e l’ottimizzazione delle risorse, l’uso di nuove tecnologie sanitarie, l’introduzione di funzioni sanitarie innovative come i dipartimenti o l’Unità di terapia semi-intensiva: insomma, uno sforzo di efficienza positiva.
Ma oggi ci accorgiamo che l’efficienza da sola non basta, il vero valore da difendere è quello della persona umana nella sua centralità e integrità.
Infatti la tecnologia e l’efficienza da sole non bastano, anche se è un impegno morale tenerle presenti e dar loro il giusto peso. Occorre qualcosa di più, che va nella direzione della qualità: da un lato potenziando l’attenzione all’uomo malato e ai suoi bisogni, dall’altro cercando proprio nella tecnica e nella progettazione ospedaliera i materiali, gli spazi, la luce, i percorsi, il rispetto della privacy, i colori, la facilità di orientamento, i contenuti cioè dello spazio organizzato e costruito. Umanizzazione significa quindi avere una struttura non prevaricatrice, non violenta; creare un ambiente amico e familiare, rifinito gradevolmente, con luce e verde. Significa zone di attesa numerose, frequenti e attrezzate, punti-informazione individuabili e ben distribuiti, percorsi differenziati per pulito-sporco e spazi pubblici-privati, aerazione e luce naturale, possibilità sia di privacy che di bisogno di contatti, ambientazione familiare.
In conclusione, umanizzare significa guardare al complesso uomo-architettura-tecnologia privilegiando e mettendo al primo posto l’uomo.

 

Ospedale organizzato per dipartimenti

La superficie coperta risulta essere di 25.000 mq.
La superficie interna lorda risulta essere di 86.600 mq.

Per quanto concerne i degenti ospitabili si prospetta la seguente situazione: