La raccolta dei funghi

NewsIgiene Alimenti 21/08/2018

 

La ricerca di funghi freschi e la loro raccolta da parte dei cittadini è un’abitudine molto diffusa.

I funghi, tuttavia, se non commestibili, tossici, preparati o conservati in maniera non adeguata possono recare un grave danno alla salute umana.

I privati cittadini che raccolgono funghi freschi spontanei che desiderano avere informazioni sulla commestibilità dei funghi da loro raccolti, possono rivolgersi gratuitamente ai Centri di Controllo  Micologico delle ASL, operativi presso i Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN): personale altamente qualificato esaminerà i funghi raccolti, rilasciando una certificazione per quelli commestibili e confiscando per la distruzione quelli dannosi. Il Centro  Micologico è a disposizione anche per informazioni sulle modalità di conservazione, cottura e consumo dei funghi freschi raccolti.

I Centri Micologici sono organizzati dai Servizi di Igiene degli Alimenti e Nutrizione e si occupano, inoltre, di controllo ufficiale di funghi posti in commercio, pronta disponibilità micologica per gli ospedali, informazione ed educazione sanitaria, studio e ricerca in campo micologico e formazione ed aggiornamento.

Di seguito vengono elencate alcune importanti raccomandazioni indirizzate a coloro che si dedicano alla raccolta dei funghi epigei freschi:

  • raccogliere i funghi interi e completi di ogni parte, conservarli in frigo;
  • non consumare funghi se prima non sono stati controllati da un micologo o se non si è certi della loro commestibilità (funghi certificati);
  • consumare solo funghi ben cotti;
  • non far consumare funghi a bambini, a donne in stato di gravidanza o a persone affette da particolari patologie;
  • se dopo il consumo dei funghi compaiono sintomi come dolori addominali, vomito, diarrea o altra sintomatologia, contattare tempestivamente il medico di base o il Pronto Soccorso ospedaliero più vicino;
  • se ci si reca al Pronto soccorso, portare con sé eventuali resti del pasto (funghi crudi, cotti, conservati o residui di pulizia dei funghi stessi).

Se non si è sicuri della commestibilità dei funghi raccolti direttamente o di quelli ricevuti in regalo, si raccomanda di astenersi dal mangiarli e di non ascoltare i consigli di conoscenti, ma  rivolgersi al Centro di controllo micologico dell’ASL. 

Per informazioni rivolgersi alla Segreteria SIAN tel.: 0173/316613 – 316649 – 316642.

Digitando su “Allegati” è possibile scaricare:

–  l’elenco dei Centri Micologici della Regione Piemonte

–  l’opuscolo pieghevole “Attenzione ai funghi” in italiano, inglese, francese, rumeno,

    spagnolo, albanese.

–  l’opuscolo pieghevole “Attenzione ai funghi” in italiano, arabo, russo, bulgaro, macedone.