1. Presidi socio-sanitari (residenziali e semiresidenziali): modelli per ottenere il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento e per le relative rettifiche/volturazioni

DI SEGUITO la modulistica per la presentazione di istanze per il rilascio di autorizzazioni e per la volturazione/rettifica di autorizzazioni rilasciate a presidi socio-sanitari (residenziali e semi-residenziali).

DI SEGUITO anche elenco dei casi in cui occorre richiedere una rettifica del titolo autorizzativo.

PER LA NORMATIVA di riferimento si rinvia al seguente link:

2. Presidi socio-sanitari (residenziali e semiresidenziali): modelli per ottenere l’accreditamento e per le relative rettifiche

DI SEGUITO la modulistica per la presentazione di istanze per l’accreditamento di strutture socio-sanitarie autorizzate al funzionamento

3. Nidi in famiglia

E’ UN SERVIZIO SPERIMENTALE socio-educativo-ricreativo inserito in un contesto ambientale e sociale di tipo familiare rivolto ai bambini da 0 a 3 anni. Il numero massimo di bambini ospitati non può essere superiore a 4 e la permanenza degli stessi non può superare le 5 ore continuative.
I REQUISITI E LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO sono stabiliti dalla Deliberazione della Giunta Regionale 29 dicembre 2004, n. 48-14482 di seguito allegata.
IL NIDO IN FAMIGLIA può essere aperto dal genitore di una bambina o un bambino di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, dopo un breve corso di formazione, o da un educatore in possesso dei titoli di studio previsti dalla normativa.
NEL NIDO IN FAMIGLIA possono essere preparati e distribuiti i pasti alle bambine ed ai bambini, rispettando corrette norme igieniche.
L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ NON È SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE ma a comunicazione di avvio fatta al Sindaco del Comune in cui l’attività medesima ha sede. Il Comune, entro 30 giorni dal ricevimento di essa, deve darne informazione alla Commissione di Vigilanza dell’ASL ed alla Regione Piemonte – Direzione politiche sociali.
L’ATTIVITA’ potrà essere avviata dopo 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvio da parte del Comune, se i termini non vengono interrotti per richiesta di chiarimenti e/o integrazioni.
L’A.S.L. CONTROLLA IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO attraverso la Commissione di Vigilanza Tel. 0173-316566 – fax 0173-316480 e-mail aslcn2@legalmail.it.
A SEGUIRE fac-simile istanza comunicazione avvio attività.

4. Centro di Custodia Oraria (Baby Parking)

è un servizio socio-educativo-ricreativo che accogli minori da 13 mesi a 6 anni, ed è destinato a favorirne la socializzazione. Eccezionalmente il servizio può ospitare lattanti. Il numero massimo di bambini ospitati non può essere superiore a 25 e la permanenza degli stessi non può superare le 5 ore continuative. I REQUISITI E LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO sono stabiliti dalla Deliberazione della Giunta Regionale 16 aprile 2013, n. 31-5660 di seguito allegata. Il personale in servizio nel BABY PARKING deve possedere i titoli professionali di cui all’art. 4, comma 1, Allegato A, della Deliberazione della Giunta Regionale 26 maggio 2003 n. 28-9454 e s.m.i. (allegata). Nel BABY PARKING possono essere distribuiti pasti alle bambine ed ai bambini, nel rispetto di quanto previsto dalla D.G.R. 31-5660/2013. L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ È SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE DELL’A.S.L. A seguire il fac-simile di domanda di autorizzazione. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Commissione di Vigilanza dell’A.S.L. CN2: Tel. 0173-316566 – fax 0173-316480 e-mail aslcn2@legalmail.it.

5. Asili nido e micro nidi

ASILO-NIDO: è un servizio rivolto ai bambini da 0 a 3 anni con finalità di socializzazione ed educazione; la permanenza dei bambini è illimitata nell’arco della giornata ed è in funzione degli orari di funzionamento del servizio. L’Asilo nido si caratterizza per avere una capacità ricettiva da un minimo di 25 ad un massimo di 75 minori.

I REQUISITI E LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO sono stabiliti dalla LEGGE REGIONALE 15.01.1973 n. 3 “Asili nido – Criteri generali per la costruzione, l’impianto e la gestione e il controllo degli asili-nido comunali” e dalle Linee guida per la progettazione di un asilo nido (le cui disposizioni non hanno valore normativo, ma costituiscono un ausilio per la progettazione ottimale di un asilo nido), allegate.

Il personale in servizio nell’ASILO NIDO deve possedere i titoli professionali di cui al CAPO IV “PERSONALE” della L.R. 3/1973 (per le figure professionali citate dalla normativa, non più esistenti, si suggerisce di fare riferimento all’elencazione prevista per il sevizio di micro-nido).

Nell’ASILO NIDO possono essere distribuiti pasti alle bambine ed ai bambini, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.

MICRO-NIDO: è un servizio con finalità e caratteristiche identiche a quelle dell’asilo-nido se ne differenzia unicamente per la capacità ricettiva che arriva ad un massimo di 24 bambini.

I REQUISITI E LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO sono stabiliti dalla allegata D.G.R. 20-6732 del 25 novembre 2013 “Aggiornamento standard minimi strutturali e organizzativi del servizio alla prima infanzia denominato micro-nido”.

Il personale in servizio nel MICRO NIDO deve possedere i titoli professionali di cui all’art. 4 dell’allegato A della D.G.R. 20-6732/2013.

Nel MICRO NIDO possono essere distribuiti pasti alle bambine ed ai bambini, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.

L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI ASILO NIDO E DI MICRO NIDO È SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE DELL’A.S.L.

A seguire il fac-simile di domanda di autorizzazione e lo schema orario del personale che deve essere garantito.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Commissione di Vigilanza dell’A.S.L. CN2: Tel. 0173-316566 – fax 0173-316480 e-mail aslcn2@legalmail.it.

6. Sezioni Primavera

SEZIONI PRIMAVERA: è un servizio socio-educativo integrativo realizzabile esclusivamente presso asili nido, micro nidi e scuole dell’infanzia che accoglie minori da 24 a 36 mesi. La sezione ha una capacità ricettiva massima di 20 bambini.

I REQUISITI E LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO sono stabiliti dalla D.G.R. n. 2-9002 del 20 giugno 2008.

Il personale in servizio nella Sezione Primavera deve possedere i titoli professionali di cui al Art. 5 – Allegato A – D.G.R. n. 2/2008

Nella SEZIONE PRIMAVERA possono essere distribuiti pasti alle bambine ed ai bambini, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.

L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI SEZIONE PRIMAVERA È SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE DELL’A.S.L.

A seguire il fac-simile di domanda di autorizzazione e lo schema orario del personale che deve essere garantito.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Commissione di Vigilanza dell’A.S.L. CN2: Tel. 0173-316566 – fax 0173-316480 e-mail aslcn2@legalmail.it.

7. Centri e servizi vacanza per minori

Si informano gli interessati ad avviare nel periodo estivo centri vacanza per minori che l’art. 17 della Legge Regionale n. 3 dell’11 marzo 2015 “Disposizioni regionali in materia di semplificazione” ha introdotto nuove norme finalizzate a semplificare l’iter amministrativo.

Sono centri di vacanza i presidi per minori che forniscono agli stessi un servizio temporaneo a contenuto pedagogico ricreativo, con o senza pernottamento o preparazione e somministrazione di alimenti e bevande.

I centri vacanza minori sono soggetti alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (modello allegato) da depositare presso il Comune ove è svolta l’attività medesima.
Il Comune, entro 8 giorni dalla presentazione, provvede alla trasmissione della SCIA e dell’eventuale documentazione ad essa allegata, alla Commissione di Vigilanza dell’ASL CN2.

Per praticità è stata redatta una sintesi della normativa vigente, che è allegata al presente avviso.

In allegato anche la Circolare del Presidente della Giunta Regionale 28 aprile 1998, n. 5/ASS.

Per quanto concerne i requisiti sanitari per l’ammissione nei Centri vacanze e di studio di minori e adulti – anno 2015 – si rinvia alla nota della Regione Piemonte prot. n. 10508/A14060 del 26 maggio 2016 – allegata

Dove rivolgersi
Per eventuali ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della Commissione di Vigilanza dell’ASL CN2:

tel. 0173.316566
Fax: 0173.316480

PEC: aslcn2@legalmail.it

8. Presidi sociali per minori di tipologia: gruppo appartamento, accoglienza comunitaria e pensionato integrato. Procedimento autorizzativo.

Con la Determina Direttoriale – Direzione Coesione Sociale – n. 149 del 5 marzo 2015 (allegata) ad oggetto: “Approvazione modulistica per la presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività relativa alle strutture per l’autonomia ai sensi della D.G.R. n. 25-5079 del 18.12.2012 “Approvazione delle tipologie e dei requisiti strutturali e gestionali delle strutture residenziali e semiresidenziali per minori. Revoca DGR n. 41-12003 del 15.03.2004”” la Regione Piemonte ha approvato:

– il modello di “Segnalazione Certificata di Inizio Attività”

– il modulo A “Dichiarazione asseverata di conformità tecnica”

con riguardo ai presidi per minori rientranti nelle seguenti tipologie

Gruppo appartamento

Accoglienza comunitaria

Pensionato integrato

Tali presidi sono destinati ad accogliere persone con una significativa capacità di autogestione che necessitano di un sostegno di minore intensità finalizzato ad agevolare l’acquisizione della completa autonomia di gestione della propria vita.

In relazione alle funzioni svolte ed alla tipologia degli ospiti, i presidi sopracitati non sono soggetti ad autorizzazione al funzionamento ma all’obbligo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Essi debbono possedere i requisiti strutturali ed organizzativi di cui alla D.G.R. n. 25-5079 del 18.12.2012 (allegata).

Tale SCIA deve essere fatta al Comune sul cui territorio si intende dare avvio all’attività; il Comune, entro 8 giorni dalla presentazione della SCIA, dovrà, quindi, provvedere alla trasmissione della stessa e dell’eventuale documentazione ad essa allegata alla Commissione di Vigilanza dell’ASL CN2, affinché quest’ultima possa esercitare le funzioni di vigilanza che le competono.

9. Modello autocertificazione