In questa pagina del sito sono pubblicati i regolamenti interni che concernono la sicurezza del personale.

Guarene: un incontro per parlare di sicurezza in agricoltura

Il Comune di Guarene, in collaborazione con l’ASL CN2, organizza, nella serata di venerdì 5 aprile 2019, un incontro sul tema della sicurezza in Agricoltura, rivolto ai cittadini e agli operatori del settore  e mirato all’aumento della cultura della prevenzione, con la finalità di contribuire alla riduzione degli  infortuni.

Infatti, nonostante negli ultimi anni il numero degli infortuni in Agricoltura sia diminuito, rimane, per il nostro territorio, un vero e proprio problema di salute, sia per la frequenza che per la gravità. Troppo alto permane, in particolare, il numero degli infortuni mortali e gravi causati da comportamenti scorretti nell’utilizzo delle macchine e delle attrezzature.

La serata si inserisce tra gli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Agricoltura e dal Piano Regionale di Prevenzione, per offrire agli operatori agricoli momenti di sensibilizzazione, formazione e confronto con i tecnici del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ASL CN2, sul valore preventivo del cambiamento dei comportamenti scorretti durante il lavoro con le macchine agricole.

 

Stili di vita e lavoro: come va la dieta?

Nel mese di aprile, si svolgerà il primo incontro dell’edizione 2019 del percorso formativo “Stili di vita e lavoro: come va la dieta?”, realizzato nell’ambito della promozione della salute sui luoghi di lavoro (WHP), rivolto a tutti i dipendenti dell’ASL CN 2. Obiettivo del progetto è di far acquisire ai partecipanti le competenze teoriche in tema di nutrienti e corretta alimentazione ai fini di una scelta alimentare consapevole.

Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate del Febbraio 2018

È online (www.agenziaentrate.gov.it) la nuova Guida sulle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie con tutte le novità introdotte dall’ultima Legge di bilancio 2018.

La guida indica gli adempimenti previsti per richiedere la detrazione che sono stati semplificati e ridotti: è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

 

LA COMUNICAZIONE ALL’AZIENDA SANITARIA LOCALE

Deve essere inviata all’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio una comunicazione (con raccomandata A.R. o altre modalità stabilite dalla Regione) con le seguenti informazioni:

  • generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi
  • natura dell’intervento da realizzare
  • dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione
  • data di inizio dell’intervento di recupero

La comunicazione preliminare all’Asl non va fatta in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono tale obbligo (art. D.Lgs. 81/08)

Un modello di comunicazione è presente nella sezione modulistica del Servizio di Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro di questa ASL (http://www.aslcn2.it/prevenzione/prevenzione-e-sicurezza-degli-ambienti-di-lavoro)

COMUNICAZIONE ALL’ENEA

Per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi, la legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori  effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici.

Per maggiori dettagli si rimanda alla lettura della “Guida alle ristrutturazioni edilizie” in allegato ed alle informazioni presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

 

 

 

 

Stili di vita e lavoro: come va la dieta?

Il percorso formativo “Stili di vita e lavoro: come va la dieta?” è realizzato nell’ambito della promozione della salute sui luoghi di lavoro (WHP) ed è rivolto a tutti i dipendenti dell’ ASL CN 2. Per l’anno 2018, è strutturato in 7 edizioni di 4 ore ciascuna, con l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti le competenze teoriche in tema di nutrienti e corretta alimentazione ai fini di una scelta alimentare consapevole.

Trasmissione telematica dei registri di esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e biologici

L’INAIL, con la circolare n° 43 del 12/10/2017, ha dato attuazione al D.I. n° 183 del 25/05/2016 (Acquisizione telematica dei dati contenuti nei Registri di esposizione ex artt. 243(1) e 280(2) del T.U. 81/08) e pertanto, a partire dal 12 ottobre 2017, tali registri di esposizione devono essere trasmessi esclusivamente con le seguenti modalità:

 

  • datori di lavoro titolari di posizione assicurativa (Pat): mediante servizio online disponibile sul sito www.inail.it (area servizi online): il datore di lavoro o i suoi delegati possono, per via telematica, inserire i dati e trasmettere il Registro.

Il registro sarà immediatamente accessibile agli Enti competenti e pertanto la trasmissione con queste modalità consente di rispettare l’obbligo previsto dalla normativa vigente nei confronti sia dell’INAIL sia dell’ASL di riferimento territoriale.

 

  • altri datori di lavoro pubblici e privati: utilizzando il modello specifico disponibile sul sito dell’Istituto e mediante Pec inviata ai due Enti competenti INAIL( dmil@postacert.inail.it) e ASL CN2 (aslcn2@legalmail.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

 

Per maggiori dettagli si rimanda alla lettura della Circolare in allegato e alla pagina dedicata del sito INAIL(https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/promozione-e-cultura-della-prevenzione/registro-di-esposizione.html).

E’ inoltre possibile contattare il Servizio di assistenza agli utenti tramite il Contact Center INAIL (numero verde gratuito da rete fissa 803.164 o numero a pagamento 06/164.164 da rete mobile)

 

Note

1) Il registro di esposizione ad agenti cancerogeni/mutageni deve essere istituito, ai sensi dell’art. 243 del D.Lgs. 81/08, qualora siano presenti in azienda lavoratori esposti a tali agenti e sottoposti a sorveglianza sanitaria.

 

2) Il registro di esposizione ad agenti biologici deve essere istituito, ai sensi dell’art. 280 del D.Lgs. 81/08, qualora siano presenti in azienda lavoratori addetti ad attività comportanti uso di agenti biologici del gruppo 3 ovvero 4 (agenti biologici ad elevata pericolosità).

 

 

L’ASL CN2 organizza un incontro sulla sicurezza in agricoltura

L’agricoltura, che rappresenta il fulcro dell’economia del nostro territorio sempre piu’ ricercato ed apprezzato per i suoi prodotti di eccellenza, purtroppo costituisce da tempo, per il Sistema Pubblico di Prevenzione, un ambito di rischio infortunistico prioritario.
Per questo motivo, sia a livello nazionale che regionale sono stati predisposti ed attuati specifici piani finalizzati alla riduzione degli infortuni in questo comparto, connessi ai rischi derivanti dall’utilizzo di macchine ed attrezzature ed alla riduzione di tecnopatie correlate a fattori di rischio biologici, chimici e da sovraccarico biomeccanico dell’apparato muscolo – scheletrico.
In particolare, iI Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 ha dato indicazioni ai Servizi delle ASL affinché, nel Piano mirato di sicurezza in Agricoltura, oltre a mantenere adeguati livelli di controllo su macchine e attrezzature fosse posta attenzione crescente ai rischi connessi all’ impiego di prodotti fitosanitari, alla presenza di ambienti confinati, alla tutela dei lavoratori stagionali e di quelli addetti ed agli allevamenti di animali, in particolare bovini e suini.
In riferimento a questo ultimo aspetto, è importante rilevare che la costruzione e la gestione degli edifici rurali richiede attenzione a fattori diversi e complessi che comportano ricadute, oltre che sulla sicurezza degli addetti, anche sul benessere animale, sulla sicurezza alimentare e sulla tutela dell’ambiente. La formulazione di linee di indirizzo su tali ambiti, a supporto delle attività di prevenzione da svolgere sugli allevamenti del territorio, può contribuire quindi a garantire una maggiore uniformità di comportamento da parte dei Servizi e può concorrere a promuovere un miglioramento delle strutture stesse ed un contenimento degli infortuni e delle malattie professionali legati al contesto.
Per questi motivi sono state predisposte le “Linee di indirizzo regionali per la costruzione di edifici destinati all’allevamento bovino e suino”, costruite a partire dal “Documento tecnico per I’individuazione delle buone prassi negli allevamenti bovini e suini”, prodotto dal gruppo nazionale “Agricoltura” e opportunamente adeguato alle specificità del territorio piemontese.
Lo S.Pre.S.A.L. dell’ ASL CN2 di Alba e di Bra, con il Progetto “Io coltivo in sicurezza”, persegue da anni l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza tra gli operatori del comparto agricolo ed, al fine di divulgare le sopracitate Linee di indirizzo, ha organizzato un incontro con le parti interessate che avrà luogo lunedì 4 dicembre 2017, dalle ore 14,00 alle ore 17,00, ad Alba, presso la Sala Multimediale dell’ASL CN2, in Via Vida n. 10.

Ondate di calore: consigli per i lavoratori

In questi giorni di gran caldo, i lavoratori che lavorano all’aperto o comunque in ambienti caratterizzati da elevata temperatura e umidità dell’aria sono a rischio per i seguenti fattori:

  • Canicola:

Il caldo intenso, soprattutto se l’umidità atmosferica è elevata,  sollecita in primo luogo l’apparato cardiocircolatorio. Si possono manifestare crampi, esaurimento fisico o, nella peggiore delle ipotesi, un colpo di calore che può avere anche un esito letale.

  • Radiazioni solari:

I raggi ultravioletti possono provocare tumori della pelle e lesioni agli occhi. D’estate è  particolarmente pericolosa l’esposizione al sole tra le ore 11.00 e le 15.00

  • Ozono

L’ozono si forma a livello del suolo soprattutto d’estate nelle giornate particolarmente soleggiate.

E’ formato dalla reazione con la luce solare di alcuni inquinanti come gli ossidi di azoto. I valori massimi si registrano nel tardo pomeriggio  tra le 16.00 e le 18.00. L’ozono è un gas irritante e soprattutto nei soggetti più sensibili può provocare bruciore agli occhi, irritazione alla gola, asma, mal di testa.

Le categorie di lavoratori maggiormente a rischio sono:

  • operai impiegati nei cantieri edili e stradali
  • agricoltori, compresi gli addetti alla guida di macchine agricole sprovviste di cabina condizionata
  • addetti alla raccolta de frutta o verdura nei campi o in serra
  • floricoltori e giardinieri
  • addetti ad operazioni di carico e scarico all’aperto.

La valutazione di questi rischi è un obbligo per i datori di lavoro e devono prevedere delle misure di prevenzione che ormai sono ben codificate, tra cui:

  • esecuzione dei lavori più pesanti nelle prime ore del mattino,
  • messa a disposizione di acqua potabile,
  • predisposizione di luoghi ombreggiati per le pause,
  • indossare abiti leggeri che proteggono dai raggi del sole e permettono la traspirazione del sudore,
  • proteggere le parti del corpo esposte al sole tramite l’applicazione di creme solari con adeguato fattore di protezione
  • indossare casco di protezione o, qualora non necessario, un adeguato copricapo
  • informare i lavoratori che non devono lavorare a queste temperature se hanno la febbre
  • prevedere delle pause (di entità correlata con la temperatura) in luogo fresco e ombreggiato
  • se possibile, sopra i 30 gradi, lavorare all’ombra (anche creando un ombreggiatura artificiale con tendoni)
  • far sorvegliare da un’altra persona i lavoratori che devono indossare DPI particolarmente fastidiosi (es. tuta con maschera)
  • formazione dei lavoratori (anche sul riconoscimento dei sintomi iniziali del colpo di calore e sulle misure di pronto soccorso).

Negli ultimi anni ci sono stati diversi casi di cronaca di lavoratori morti per colpo di calore ma al servizio di Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro non sono mai pervenute segnalazioni di questo tipo; noi comunque verifichiamo  la messa in atti delle indicazioni sopra elencate durante gli interventi ispettivi.

Newsletter “Io scelgo la sicurezza” – n. 2 giugno 2017

In evidenza su questo numero:

1. Le nuove procedure per la vigilanza in materia di formazione su salute e sicurezza del lavoro
2. I corsi di formazione “amianto”

Newsletter “Io scelgo la sicurezza” – n. 1 marzo 2017

“Io scelgo la sicurezza – n. 1 marzo 2017”, newsletter della Regione Piemonte in materia di salute e sicurezza del lavoro, è on-line.
In evidenza su questo numero:
1. Le Indicazioni operative per la formazione (Focus)

2. Le fibre artificiali vetrose

3. I rischi derivanti dai campi elettromagnetici

Newsletter “Io scelgo la sicurezza”

“Io scelgo la sicurezza – n. 4 dicembre 2016”, bollettino della Regione Piemonte dedicato alle tematiche della salute e sicurezza del lavoro, è on-line.

In evidenza su questo numero:

1. Il nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione SSL (Focus)

2. Il Decreto SINP

3. Il Decreto 12 luglio 2016

Macchine agricole più sicure per ridurre gli infortuni in Agricoltura. L’ASL CN2 organizza un incontro informativo con i produttori ed i commercianti di macchine agricole

L’utilizzo di macchine agricole a norma e sicure rappresenta un obiettivo fondamentale dell’attività di contrasto agli infortuni del comparto agricolo, che è ai primi posti per frequenza e gravità degli eventi.
Da diversi anni, l’ASL CN2 di Alba e Bra svolge un’attività di prevenzione attraverso azioni di controllo e vigilanza sulla sicurezza delle macchine, e di informazione, formazione ed assistenza rivolta principalmente alle aziende agricole.
Quest’anno, nell’ambito degli interventi previsti dal Piano Regionale di Prevenzione in Agricoltura e Selvicoltura 2014 – 2018, l’ASL CN2, insieme all’ASL AT di Asti ed all’ASL TO5 di Chieri, ha ritenuto opportuno organizzare anche degli incontri rivolti specificatamente ai produttori, ai rivenditori ed ai riparatori di macchine agricole, che sono delle figure fondamentali per la sicurezza dei mezzi.
L’incontro di Alba si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 2 dicembre p.v., presso la sede dell’ASL in via Vida 10.
Per adesioni e per ulteriori informazioni è possibile scaricare la locandina allegata

Il problema della sottonotifica delle malattie professionali – Convegno sulle malattie professionali in Piemonte: obblighi e sistema informativo

Nell’ambito della tematica inerente ai danni alla salute provocati dal lavoro, i mezzi di informazione pongono notevole attenzione alle morti per infortunio. I più, però, ignorano che l’80% delle morti correlate al lavoro è dovuto alle malattie professionali e solo il 20% agli infortuni.

E’ stato inoltre evidenziato come  molte malattie di origine professionale non vengano segnalate alle istituzioni competenti e sfuggano così sia alle rilevazioni epidemiologiche che alla possibilità di effettuare interventi di prevenzione a favore degli altri lavoratori. Non va inoltre dimenticato il diritto del lavoratore al giusto indennizzo.

Per quanto sopra, l’attuale Piano Regionale di Prevenzione  prevede di promuovere iniziative atte al  miglioramento qualitativo e quantitativo delle segnalazioni di malattia professionale. Tra queste iniziative, segnaliamo un Convegno, organizzato dalla  Regione Piemonte,  rivolto principalmente ai medici ma anche a tutte le figure della prevenzione nei luoghi di lavoro, che avrà luogo l’8 novembre p.v. al Centro Congressi dell’Ospedale Molinette di Torino.

Newsletter “Io scelgo la sicurezza – n. 3 settembre 2016”

“Io scelgo la sicurezza – n. 3 settembre 2016”, bollettino della Regione Piemonte dedicato alle tematiche della salute e sicurezza del lavoro, è on-line.

In evidenza su questo numero:

1. Le Indicazioni operative per la formazione in materia di sicurezza (Focus)

2. Segnalazioni violazioni dei soggetti formatori (Focus)

3. I nuovi interpelli della Commissione ex art. 12 (News)

Newsletter “Io scelgo la sicurezza – n. 2 giugno 2016”

“Io scelgo la sicurezza – n. 2 giugno 2016”, bollettino della Regione Piemonte dedicato alle tematiche della salute e sicurezza del lavoro, è on-line.

In evidenza su questo numero:

1. Il Piano Regionale Amianto (Focus)
2. La gestione delle segnalazioni per presenza amianto (Focus)
3. L’elenco nazionale dei medici competenti (News)

Newsletter “Io scelgo la sicurezza” – n. 1 marzo 2016

“Io scelgo la sicurezza – n. 1 marzo 2016”, newsletter della Regione Piemonte in materia di salute e sicurezza del lavoro, è on-line.

In evidenza su questo numero:

  1. Jobs act e sicurezza del lavoro (Focus)
  1. Il trend infortunistico in Piemonte  (Contributi)
  1. La vigilanza sulla formazione in materia di sicurezza del lavoro (News)

Abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni

A decorrere dal 24/12/2015 è abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni.

DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 151
(GU Serie Generale n.221 del 23-9-2015 – Suppl. Ordinario n. 53)

Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00164)

….
Art. 21
….
4. A decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, è abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni.
……

Incontro per le imprese edili lunedì 21 dicembre

Nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione in Edilizia anno 2015, il giorno lunedì 21 dicembre 2015 dalle ore 14,00 alle ore 18,00 presso l’ASL CN 2 – Via Vida 10 ad Alba – Sala multimediale, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’A.S.L. CN2 organizza un incontro dedicato alle imprese edili allo scopo di illustrare quali sono le attività e le modalità di vigilanza adottate, le principali criticità riscontrate, le soluzioni di sicurezza più adeguate, offrendo un’opportunità di confronto con gli organi di vigilanza. In allegato lettera di invito alla giornata.

Newsletter “Io scelgo la sicurezza”

“Io scelgo la sicurezza – n. 4 dicembre 2015”, newsletter della Regione Piemonte in materia di salute e sicurezza del lavoro, è on-line.

In evidenza su questo numero:

1. Il Piano regionale della prevenzione 2014-18 (Focus)

2. Analisi dei dati inviati dai medici competenti ai sensi dell’art. 40 del Dlgs 81/08 (News)

3. La settimana europea della sicurezza (Contributi)

Io Coltivo in sicurezza… aggiornamenti e novità

Seminario in tema di sicurezza in agricoltura
11 dicembre 2015 dalle 14 alle 17
Sala Multimediale ASL CN2 Alba – Bra

Newsletter “Io scelgo la sicurezza”

Il n. 3 – settembre 2015 – della Newsletter “Io scelgo la sicurezza” è on-line

In evidenza su questo numero:

1. Le fibre artificiali vetrose (Focus)

2. L’elenco nazionale dei medici competenti (News)

3. La scuola diversamente abile (Contributi)

Nel sito web della Regione Piemonte è possibile consultare l’area tematica sulla sicurezza sul lavoro all’indirizzo cliccando sul link seguente:

Abolito l’obbligo di vidimazione del registro infortuni

L’art. 50 della legge regionale 11 marzo 2015 n. 3 avente per oggetto “Disposizioni regionali in materia di semplificazione” , ha previsto l’Abolizione dell’obbligo di vidimazione del registro infortuni.
La norma pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 – Supplemento ordinario n. 2 del 12 marzo 2015, entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione.
Rimangono in capo alle aziende gli obblighi di tenuta del registro e di registrazione cronologica degli eventi infortunistici avvenuti.

Testo delle norma :
Art. 50.
(Abolizione dell’obbligo di vidimazione del registro infortuni)
1. Il registro infortuni, di cui al decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale del 12 settembre 1958, non è soggetto a vidimazione da parte dell’organo di vigilanza territorialmente competente.
2. L’abolizione dell’obbligo di vidimazione del registro infortuni non comporta l’eliminazione degli obblighi connessi alla sua tenuta.

Io coltivo in sicurezza… 2° Seminario di aggiornamento sui temi della sicurezza in agricoltura

9 dicembre 2013 – ore 20.30 – 23.00 C/o Polifunzionale Arpino – Largo della Resistenza – BRA

Evento nell’ambito della campagna di prevenzione degli infortuni in agricoltura, inserito tra gli obiettivi individuati dal Piano Regionale Agricoltura 2013

Tre anni dopo la campagna di comunicazione “Io coltivo in sicurezza” realizzato dal nostro Servizio negli anni 2010 – 2011, che ha visto la partecipazione di più di 800 aziende agricole, il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ASL CN2 vuole continuare la messa in campo di momenti formativi per gli operatori agricoli.
La normativa di settore è soggetta ad un continuo aggiornamento e quest’incontro vuole diffondere le ultime novità.
Di rilievo sono: le Linee Guida, pubblicate dall’INAIL nel 2011, 2012 e 2013 relative all’adeguamento dei trattori agricoli e forestali, il controllo periodico dello stato di manutenzione e l’adeguamento delle “motoagricole” e “motocoltivatori”.
Decreto interministeriale del 27 marzo 2013 riguardante la “Semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo”
Inoltre, il Coordinamento Tecnico delle Regioni prevede, nel futuro Piano Nazionale Agricoltura 2014, l’estensione della vigilanza al comparto produttivo zootecnico. A tal proposito sono in pubblicazione le Buone Prassi negli allevamenti bovini e suini.

Segreteria organizzativa:

Marisa Saltetti
Tel. 0173-316604/634
E-mail: msaltetti@aslcn2.it

La sicurezza nelle scuole

Il giorno 19 settembre 2013 c/o la sala multimediale dell’Asl CN 2 in Via Vida 10 ad Alba, si è tenuto un incontro informativo con alcuni dirigenti delle scuole primarie site nel territorio dell’Asl Alba Bra.

Durante l’incontro sono state presentate le ultime novità relative alla normativa di settore con particolare riferimento alle specifiche circolari della Regione Piemonte sul comparto scuola.

Newsletter “Io scelgo la sicurezza”

Il n. 3 – settembre 2013 – della Newsletter “Io scelgo la sicurezza” è on-line.

In evidenza su questo numero:

1. La formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro

2. Il Piano agricoltura

3. La sicurezza in ospedale

La newsletter è disponibile in formato Acrobat Reader all’indirizzo:

Newsletter “Io scelgo la sicurezza”

In evidenza su questo numero:
1. Il rischio stress lavoro correlato

2. Valutazione e gestione dei rischi correlati agli impianti di trattamento aria

3. Il Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza

 

La newsletter è disponibile in formato Acrobat Reader all’indirizzo:

Newsletter “Io scelgo la sicurezza”

In evidenza in questo numero:

1. La sicurezza in agricoltura

2. Linee di indirizzo per la verifica di assenza di rischi alcol correlati

3. Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi

 

La newsletter è disponibile in formato Acrobat Reader al link seguente.

Io coltivo in sicurezza… due anni dopo

12 DICEMBRE 2012 – ore 15.00 – 18.00
C/o Sala Multimediale ASL Cn2
Via Vida, 10
ALBA

 

Evento nell’ambito della campagna di prevenzione degli infortuni in agricoltura, inserito tra gli obiettivi individuati dal Piano Regionale Agricoltura 2010 – 2012.

 

Due anni dopo la campagna di comunicazione “Io coltivo in sicurezza” realizzato dal nostro Servizio negli anni 2010 – 2011, che ha visto la partecipazione di più di 800 aziende agricole, il Servizio Prevenzione e sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ Asl CN2 vuole continuare la messa in campo di momenti formativi per gli operatori agricoli.
La normativa di settore è soggetto ad un continuo aggiornamento e quest’incontro vuole diffondere le ultime novità. Di rilievo sono le Linee Guida, pubblicate dall’INAIL nel 2011 e 2012 relative all’adeguamento dei trattori agricoli e forestali, il controllo periodico dello stato di manutenzione e l’adeguamento delle “moto-agricole”.
D’importante rilievo è l’entrata in vigore entro il 12 marzo 2013 dell’obbligo di abilitazione alla guida delle attrezzature di lavoro, tra le quali i trattori.

 

La locandina con il programma in allegato.

 

Segreteria organizzativa: Marisa Saltetti
Tel. 0173-316604/634 E-mail msaltetti@aslcn2.it

Io coltivo in sicurezza – L’Asl Cn2 incontra gli operatori agricoli

L’ASL CN2, tramite il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPRESAL), ha avviato un’iniziativa di formazione-informazione rivolta agli operatori agricoli sulle problematiche connesse alla sicurezza in agricoltura.

Com’è noto, gli infortuni nel settore agricolo costituiscono, per il nostro territorio, un vero e proprio problema di salute sia per la frequenza che per la gravità, con una media di due casi mortali ogni anno, legati spesso al ribaltamento delle trattrici.
Purtroppo questo fenomeno non interessa solo il nostro territorio, ma tutto il territorio nazionale, al punto che il “Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro” (DPCM 17.12.2007), indicava la priorità e l’urgenza di programmare azioni su tutto il territorio nazionale e intervenire nel settore onde ridurre il gravissimo rischio infortunistico. In ottemperanza a quanto richiesto dal DPCM 17.12.2007 il Comitato Tecnico Interregionale “Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro” – Gruppo di lavoro “Sicurezza e salute in agricoltura e selvicoltura” ha predisposto il Piano Nazionale di Prevenzione in Agricoltura e Selvicoltura (PNPAS) per il periodo 2009-2011.
Inoltre, la Regione Piemonte ha istituito un Gruppo di Lavoro Agricoltura con il fine di produrre una Piano Mirato Regionale di Prevenzione in Agricoltura e Selvicoltura, che con la D.G.R. n. 26 – 742 è stato approvato e pubblicato.
Nel contempo, il medesimo obiettivo di prevenzione in agricoltura è stato perseguito anche dal legislatore che ha recentemente modificato il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08), estendendo il campo di applicazione di parte della normativa anche ai componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile, ai lavoratori autonomi che compiono opere o servizi ai sensi dell’articolo 2222 del codice civile, ai coltivatori diretti del fondo, ai soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, agli artigiani e ai piccoli commercianti.

Alla luce di quanto descritto, ritenendo che la prima azione necessaria per il raggiungimento degli obiettivi prefissati consista nella diffusione delle informazioni e nella formazione degli operatori agricoli sulle tematiche sopra descritte, l’ASL CN2 di Alba e Bra, nell’ambito della realizzazione dei Piani di Salute programmati e nell’ambito della programmazione sanitaria locale individuata dai Profili e Piani di Salute (PePS) di cui alla Legge Regionale n°18/2007., propone ai Sindaci del territorio degli incontri conoscitivi e formativi rivolti agli operatori agricoli con il personale di vigilanza dello SPRESAL, realizzando il Progetto “Io coltivo in sicurezza”.

A tal fine sono stati organizzati 17 incontri che coprono la totalità dei comuni del territorio dell’Asl CN2, costituito da 76 comuni.
Gli incontri (vedere allegato) hanno avuto inizio il 12 ottobre e si concluderanno il 28 febbraio.

Infortuni e malattie professionali tra accertamento e prevenzione

Nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio, presso la Sala Falco del Centro Incontri della Provincia di Cuneo, Corso Dante,  si è svolta la tavola rotonda sul tema “Infortuni e malattie professionali tra accertamento e prevenzione” –  Ricognizione ed evoluzione delle metodiche di indagine nelle procure della provincia di Cuneo.

In un momento in cui la problematica della salute e sicurezza sul  lavoro è più che mai all’attenzione della società civile, grazie anche ai frequenti richiami del Capo dello Stato, l’iniziativa era volta a fare il punto sui risultati della pluriennale collaborazione tra i Servizi di Prevenzione e Sicurezza  negli Ambienti di Lavoro (SPRESAL) delle ASL e le Procure della Provincia di Cuneo che,  pur operando ciascuna nel proprio ambito di competenza, concorrono alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

 

La prevenzione e la tutela della salute dei lavoratori sono infatti gli obiettivi primari degli SPRESAL che si impegnano per realizzarli, oltre che con azioni di informazione, formazione, assistenza e promozione della salute nei luoghi di lavoro, anche con l’attività di vigilanza sulla corretta applicazione della normativa  di sicurezza in tutti gli ambienti lavorativi:  cantieri, fabbriche, uffici ecc., nel rispetto delle attribuzioni conferite  loro dal Testo Unico sulla sicurezza (D. Lgs. n. 81 del 2008).  

Ma anche la Magistratura svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione dei danni da lavoro poiché perseguendo i reati connessi alla violazione  delle norme di sicurezza ed individuando le responsabilità degli infortuni e delle malattie professionali consente non solo il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e dei loro familiari ma anche la diffusione del cosiddetto ’”effetto deterrenza” che contribuisce ad aumentare e  rafforzare il rispetto della specifica normativa  nei luoghi di lavoro.

Per il raggiungimento  di tali obiettivi risulta fondamentale operare in sinergia, ottimizzando le risorse (sempre purtroppo limitate su entrambi i fronti) ed individuando procedure rigorose, snelle ed efficaci. Tutto ciò è stato  oggetto del dibattito del 18 febbraio, con la partecipazione, oltre che degli SPRESAL e di numerose Procure della Provincia di Cuneo, anche di rappresentanti di spicco della Magistratura regionale e nazionale. Forniranno, infatti,  il loro contributo alla discussione: il Dott. Mario BARBUTO Presidente Corte d’Appello di Torino, il  Dott. Luigi RICCOMAGNO Avvocato Generale della procura generale della Repubblica di Torino,  la  Dott.ssa  Maria Eugenia OGGERO Magistrato Tribunale Mondovì, il  Dott. Lorenzo MODONUTTO Tecnico della Prevenzione S.Pre.S.A.L. ASL CN2, il  Dott. Santo ALFONZO S.Pre.S.A.L. ASL CN1, il  Dott. Marco SANINI Magistrato Procura della Repubblica di Cuneo, il  Dott. Paolo PERLO Magistrato Tribunale di Cuneo, il  Dott. Luigi MARINI Magistrato Corte di Cassazione.

S.Pre.S.A.L progetto Io Lavoro Sobrio

Obiettivo di questo progetto è aumentare il livello di percezione del rischio, con particolare riferimento a quello infortunistico, derivante dall’assunzione di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro.

E’ ormai risaputo che l’assunzione di alcol determina ripercussioni sulla salute dell’uomo. L’alcol può causare danni di vario tipo: epatici (cirrosi epatica, tumori del fegato’.), neurologici, cardiovascolari, immunitari e psicologici (disturbi dell’umore e disadattamento).

Un fenomeno forse più trascurato è come possa incidere l’alcol sugli infortuni sul lavoro: i dati di letteratura come quelli pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, evidenziano come l’assunzione di alcol in orario di lavoro, oltre ai danni su organi bersaglio, concorra all’aumento dell’incidenza degli eventi infortunistici determinando altresì, nell’ambito degli stessi, una maggiore gravità delle lesioni.

Infine, è noto che le problematiche correlate all’assunzione dell’alcol influenzando il mondo in cui si lavora (scarso rendimento del lavoratore, aumento dell’assenteismo, maggior probabilità di commettere errori durante le varie fasi lavorative’), determinano anche una ricaduta negativa a livello socio-economico (indennizzi, cure, riabilitazioni ecc’).

Il progetto, condotto dal Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’A.S.L. CN2 è destinato al comparto edile, in quanto risulta di particolare interesse per un intervento di prevenzione, essendo uno dei settori maggiormente a rischio per infortuni e malattie professionali.

Infatti le statistiche I.N.A.I.L. lo inseriscono tra i settori con indici infortunistici di frequenza e gravità, nonché di mortalità, nettamente superiori alla media; gli addetti del settore risultano inoltre avere un’aspettativa di vita inferiore a quella di altri comparti lavorativi. Il progetto è destinato ai datori di lavoro, dirigenti, coordinatori per la sicurezza, medici competenti, responsabili servizio prevenzione protezione, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e le rappresentanze sindacali unitarie del settore edile.

L’obiettivo del progetto è aumentare il livello di percezione del rischio, con particolare riferimento a quello infortunistico, derivante dall’assunzione di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro. Questo è un progetto esplorativo in quanto prevede una fase preliminare di studio in merito ai livelli di conoscenza, da parte dei Datori di Lavoro e di tutte le figure aziendali che si occupano di sicurezza, della relazione esistente tra l’assunzione di alcol e il possibile aumento dell’incidenza e della magnitudo degli eventi infortunistici.

Inoltre è un progetto di sensibilizzazione in quanto mira a diffondere e ad aumentare tale conoscenza. Il progetto, avviato nel 2006 e tutt’oggi in corso, ha coinvolto 11 aziende del nostro territorio, con una ricaduta su oltre 500 lavoratori. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Referente del progetto, Sig.ra Vilma Giachelli presso

il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’A.S.L. CN2, ai i seguenti recapiti:
Via Vida, 10 ‘ 12051 ALBA (CN) Tel. 0173/316604 Fax. 0173/316535 E-mail: spresal.alba@aslcn2.it

S.Pre.S.A.L progetto Autotrasporto

Ogni anno in Italia si verificano, all’interno della categoria degli autotrasporti, circa 30.000 incidenti con poco meno di 200 decessi.

L’approccio europeo in materia di sicurezza e salute sul lavoro comprende la valutazione dei rischi e la realizzazione di misure preventive che diano la priorità all’eliminazione dei rischi all’origine. Questi principi devono trovare applicazione nell’attuazione di un piano preventivo concernente i veicoli e i conducenti.

Nell’intento di implementare la sicurezza, non solo stradale ma anche lavorativa in tale settore, è stata commissionata alla nostra Asl, Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, l’attuazione del progetto regionale: Prevenzione degli infortuni da incidente stradale nel settore dell’autotrasporto.

In tale ottica abbiamo predisposto un corso di formazione rivolto alle “ figure della sicurezza delle aziende” (Datori di Lavoro, Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Medici Competenti).

Il Corso, che si svilupperà nei prossimi mesi di aprile e maggio, ha come obiettivo quello di fornire le indicazioni operative per effettuare la “Valutazione dei rischi” e per la redazione del “Documento di Valutazione”, secondo uno standard condiviso con i vari attori del progetto. Per gli interventi di formazione ci avvarremo di personale altamente qualificato, appartenente a Enti o Associazioni che da anni operano nel settore degli incidenti stradali e dell’autotrasporto.

Hanno dato la loro adesione al progetto: Direzione Provinciale del Lavoro di Cuneo, Amministrazione Provinciale di Cuneo, Associazione Piccole Imprese (A.P.I.), Confedertaai, Unione Industriale, Polizia Stradale di Cuneo, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL), INAIL, Confartigianato, Associazioni Sindacali (CGIL, CISL, UIL).

In allegato: Scheda iscrizione corso e Programma del corso