Distretto di Alba

Sede: Via Vida n. 10, Alba
Telefono: 0173 316.908
Fax: 0173 316.480
Email: aslcn2@legalmail.it
Orario: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00
Direttore: Dott. Patrizia Corradini

Popolazione: 101.739 abitanti
Superficie: 773.64 Kmq
Comuni di: Alba, Barbaresco, Barolo, Benevello, Borgomale, Castiglione Falletto, Diano d’Alba, Grinzane Cavour, Guarene, Lequio Berria, Monchiero, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Neive, Neviglie, Novello, Roddi, Roddino, Rodello, Serralunga d’Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, Baldissero d’Alba, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Corneliano d’Alba, Govone, Magliano Alfieri, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Piobesi d’Alba, Priocca, Santo Stefano Roero, Vezza d’Alba, Albaretto della Torre, Arguello, Bergolo, Bosia, Bossolasco, Camo, Castelletto Uzzone, Castiglione Tinella, Castino, Cerretto Langhe, Cissone, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Feisoglio, Gorzegno, Levice, Mango, Niella Belbo, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Rocchetta Belbo, San Benedetto Belbo, San Giorgio Scarampi, Santo Stefano Belbo, Serravalle Langhe, Torre Bormida

Attività

Il Distretto è articolazione territoriale, operativa ed organizzativa, dell’A.S.L. CN2.
Esso è centro di responsabilità e di autonomia gestionale ed economica.

L’attività distrettuale è svolta nell’ambito degli indirizzi della direzione strategica dell’A.S.L., ed è coerente con la programmazione regionale.

Il Distretto è centro di riferimento sanitario e socio-sanitario per l’incontro fra le istanze espresse dalla comunità (per il tramite delle autonomie locali ovvero direttamente dalla popolazione) e la globalità delle risposte disponibili da parte del S.S.N.
Il Distretto, nell’esercizio di tali funzioni, assicura il governo della domanda (al fine di spostare il livello di erogazione delle prestazioni di cure primarie dall’ospedale al territorio):

  • garantendo, nel territorio distrettuale, risposte assistenziali di base e specialistiche, con caratteri di continuità nelle cure rispetto ai bisogni delle persone
  • filtrando gli accessi ospedalieri, secondo criteri di appropriatezza
  • fornendo (tramite i presidi residenziali e semiresidenziali, le cure ambulatoriali e domiciliari) idonee risposte territoriali di tipo continuativo o diurno.

Il Distretto è responsabile della tutela della salute del cittadino, funzione che garantisce, nella sua globalità, avvalendosi:

  • di una rete produttiva territoriale, articolata a livello distrettuale ed integrata con il sociale, quale risposta alle esigenze di tipo extra-ospedaliero
  • della rete produttiva ospedaliera per l’erogazione di risposte appropriate rispetto alle effettive esigenze di diagnosi, cura e riabilitazione a livello ospedaliero.

Al Distretto viene affidato il ruolo di committente che deve:
concorrere alla funzione di indirizzo e programmazione strategica, sviluppando strategie di lungo termine attraverso:
una programmazione negoziata con i Comuni del territorio di riferimento, le sue articolazioni e gli organismi di partecipazione;
la contrattazione con il Privato Accreditato,
il coinvolgimento del Privato Sociale e del Volontariato,
avere una funzione di coordinamento della rete di servizi per garantire i processi di integrazione trasversali ai diversi produttori e per allineare gli obiettivi tra produttori e programmatori; avere una funzione di garanzia di accessibilità verso l’esterno (utenza, istituzioni); porsi come “cliente” verso i produttori interni (Dipartimenti, Ospedale) ed esterni (altri produttori/fornitori); avere una funzione di controllo strategico (rispondenza agli obiettivi economico-finanziari e alle attese – bisogni di salute – della popolazione); avere la possibilità di governare la domanda (identificare i problemi di salute, governare programmando, valutare) e commissionare l’offerta più appropriata attraverso il governo delle risorse economiche e umane.

La funzione di committenza ricerca l’applicazione dei valori della sussidiarietà e pertanto ricorre alle più opportune forme di collaborazione pubblico-privato, seleziona i soggetti erogatori in base a criteri di accreditamento.